Grosso e il rigore del Mondiale 2006: "Quando lo riguardo, a volte ho paura che non entri"
Fabio Grosso, ex terzino e ora allenatore del Sassuolo, parla a La Repubblica delle emozioni vissute con la maglia azzurra e nel momento della nascita dei suoi gemelli omozigoti: "Sono emozioni diverse. Quella contro la Germania fu un’esplosione, una liberazione. Quella con la Francia, felicità pura. Non ho mai incorniciato quelle foto, ma tornano sempre a trovarmi. Saltano fuori da un cassetto. Le ricevo su WhatsApp".
Ha mai pensato: e se quel rigore non fosse entrato?
"Quando lo riguardo, a volte ho paura che non entri. Ma è solo un istante, per fortuna. Sappiamo tutti com’è andata".
La carriera da allenatore
Fabio Grosso ha iniziato la carriera da allenatore nel 2013 come vice della Primavera della Juventus, diventando poi allenatore della stessa squadra fino al 2017. Dopo le prime esperienze su panchine di Serie B con Bari, Hellas Verona e Brescia, e una breve avventura svizzera al Sion, ha trovato continuità al Frosinone dal marzo 2021, dove nella stagione 2022/23 ha conquistato la promozione in Serie A vincendo il campionato cadetto. Nel settembre 2023 ha accettato la sfida dell’Olympique Lione in Ligue 1, ma l’esperienza è durata solo pochi mesi. Dal giugno 2024 guida il Sassuolo: nella stagione 2024/25 ha riportato i neroverdi in Serie A con una cavalcata dominante, vincendo il torneo di Serie B con cinque giornate di anticipo e stabilendo il record di 78 gol segnati in un campionato a 20 squadre. Nella stagione 2025/26, è alla guida del Sassuolo in Serie A











