I volti nuovi - Grande ma non nelle grandi: Pablo Mari, l'occasione si chiama Udinese
Un difensore di grande esperienza pronto per entrare a gara in corso e a far sentire il peso dei suoi anni nella gestione delle partite. Pablo Mari all'Arsenal è stato un flop, fermato anche dai tanti infortuni e per questo i Gunners hanno deciso di darlo in prestito dopo sole 14 partite dal 2020 a oggi. Aanche al Manchester City, nel 2016, fece solo tappa: tre prestiti, poi la cessione al Flamengo. Come se non reggesse livello e pressione delle grandi piazze mentre in quelle dove ha modo di giocare più sereno, con la possibilità di prendersi qualche rischio in più senza una ghigliottina di stampa e pubblico a pendergli sulla testa, il rendimento è diverso.
Si giocherà il posto
Ventinove anni da compiere ad agosto, Mari si giocherà un posto nella difesa di Cioffi. E' pronto alla sfida e l'Udinese lo ha preso anche per la sua esperienza internazionale, come detto da Marino e da Collavino. Mancino, abile impostazione, gran lancio e ottimo senso della posizione, pecca sugli uno contro uno contro giocatori rapidi e soprattutto sulle palle in profondità. Sopperisce però con un ottimo senso tattico, e sembra un profilo giusto per un campionato come quello italiano. Non parte però titolare, almeno sulla carta: si giocherà il posto con Perez e Benkovic.
Nome Pablo Mari
Squadra di provenienza Arsenal
Squadra attuale Udinese
Contratto Prestito fino all'estate






