Mercato no stop - Indiscrezioni, trattative e retroscena dell'8 novembre
IL MILAN HA IN PUGNO JUAN MIRANDA: A SAN SIRO C'ERA IL DS DEL BETIS SIVIGLIA. IERI NUOVO INCONTRO IBRA-CARDINALE: LO SVEDESE PUÒ TORNARE COME DIRIGENTE. HELLAS VERONA, INCONTRO CON L'ENTOURAGE DI HIEN. L'OBIETTIVO È IL RINNOVO FINO AL 2028. BOLOGNA, OCCHI IN SVIZZERA: SI CERCA L'ALTERNATIVA A ZIRKZEE. GIUGNO JURIC DARÀ L'ADDIO AL TORINO, ORA UN FINALE DI SERENA CONVIVENZA
Il direttore sportivo del Betis Siviglia Ramón Planes era presente a San Siro per assistere dal vivo a Milan-Paris Saint-Germain, sfida vinta 2-1 dai rossoneri. Era uno dai tanti addetti ai lavori presenti a Meazza per la partita, ma Planes è anche il direttore sportivo di quel Betis dove gioca Juan Miranda, terzino sinistro in scadenza di contratto già opzionato dal Milan per giugno. Miranda, laterale classe 2000, lascerà il Betis a parametro zero a fine stagione ma l'obiettivo del Milan è quello di anticipare il suo arrivo con un indennizzo da 2-3 milioni di euro. Una possibilità di cui si sta discutendo in queste settimane.
Zlatan Ibrahimovic e il Milan, due punti che stanno per tornare a incrociarsi e toccarsi nuovamente. Già ieri sera, a margine della sfida di Champions League contro il PSG, l'amministratore delegato Furlani ha fatto capire che la strada è spianata, pur non chiarendo i confini del suo ruolo. Secondo quanto raccolto da Tuttomercatoweb.com, anche ieri è andato in scena un incontro tra l'ex attaccante svedese e il numero uno del club rossonero, Gerry Cardinale. Nel nuovo confronto l'obiettivo è stato di raggiungere il definitivo accordo sulle sue modalità di ritorno da dirigente: la presenza di Cardinale a Milano è un volano per tentare la conclusione delle trattative già nelle prossime ore.
Nella mattinata di ieri c'è stato un incontro fra la dirigenza dell'Hellas Verona e un membro dell'entourage di Isak Hien, difensore che nella scorsa estate è stato nel mirino di Torino e Atalanta. Lo svedese continua a essere uno degli uomini mercato ed è rientrato contro il Monza dopo un'assenza di quattro partite. Contro Torino, Napoli, Frosinone e Juventus, cioè le gare saltate, è arrivato solamente un punto contro i granata, innescando poi una spirale di risultati negativi che non è ancora terminata. Ciononostante Hien è considerato un elemento imprescindibile della difesa. Così oggi è andato in scena un summit nella sede dell'Hellas, in via Olanda, cercando di accorciare le distanze con le richieste del difensore. Hien ora guadagna circa 600 mila euro annui - 750 lordi - e l'intenzione è quella di arrivare intorno agli 1,7 lordi, come già riscontrato qualche settimana fa. Hien dovrebbe firmare un prolungamento fino al 30 giugno del 2028, con un'opzione per un'altra stagione. Un modo per ricompensarlo ma anche per blindare un giocatore molto ambito negli scorsi mesi. Nell'ultimo giorno di mercato il presidente Maurizio Setti aveva chiesto 17 milioni all'Atalanta per liberarlo, senza però trovare l'accordo con i nerazzurri che si sono fermati intorno ai 12.
Il Bologna continua a stupire grazie ad un grandissimo lavoro di Thiago Motta e della dirigenza. Giovanni Sartori, uomo mercato dei rossoblù, non riposa e prosegue a lavorare: il responsabile dell'area tecnica ha assistito anche a Basilea-Yverdon domenica scorsa, a testimonianza che quello svizzero è un paese che segue e lo fa con molta attenzione, considerati gli acquisti estivi di Calafiori e Ndoye. Ora l'attenzione è sul reparto offensivo, con la priorità che è trovare un'alternativa di Joshua Zirkzee. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sul taccuino ci sono sempre i nomi di Rafa Mir del Siviglia, Alejo Veliz del Tottenham e Hugo Cuypers del Gent, già seguiti in estate, ma è facile immaginarsi che a questa lista se ne siano aggiunti altri.
È un Ivan Juric nella bufera quello del post-Sassuolo, nonostante il suo Torino abbia ritrovato la vittoria. Al termine della sfida, vissuta in tribuna al fianco del suo direttore sportivo Vagnati per via della squalifica rimediata in precedenza, il tecnico ha perso la testa e si è lasciato andare ad una reazione puramente nervosa. Ci si sofferma l'edizione odierna de La Stampa, ricordando anche qualche precedente del tecnico croato, che è lo stesso della lite mai vista prima nel parcheggio del ritiro con Vagnati, ma anche delle lacrime dopo la dolorosa sconfitta nel derby con la Juve dello scorso 7 ottobre. A giugno, scrive il quotidiano, le strade di Juric e del Torino si separeranno. Una serena convivenza nel finale può dare un senso ai suoi tre anni.
REAL MADRID, SE NON ARRIVA MBAPPÉ TUTTO SU HAALAND: A GIUGNO 2024 SI LIBERA PER 200 MILIONI. DAL QATAR AGLI EMIRATI ARABI: HERNAN CRESPO È PRONTO PER UNA NUOVA AVVENTURA
Erling Braut Haaland al Real Madrid? Non è fantascienza e potrebbe diventare realtà a giugno del 2024. Questo perché all'interno del contratto del norvegese con il Manchester City, come già visto con il Borussia Dortmund, c'è una clausola risolutoria dopo il secondo anno di permanenza all'Etihad. Di fatto se il Real Madrid decidesse di offrire 200 milioni di euro nella prossima estate potrà trattare direttamente con il calciatore, senza avere la necessità di dovere contrattare con il City. Qui entrano in campo idee e possibilità, perché è evidente che sarà impossibile cercare di prendere sia Mbappé che Haaland, sia per una questione di costi sia per la grandezza delle stelle. Perché se è vero che Cristiano Ronaldo cannibalizzò Kakà (e non solo), Benzema era la spalla perfetta ed è diventato pianeta dopo l'addio del portoghese. E poi il Real Madrid ha già il suo esterno sulla sinistra, ed è Vinicius Jr. Un giocatore di livello mondiale che dovrebbe eventualmente essere sacrificato sull'altare Mbappé. Quanto costerebbe, poi, il francese? Lo stipendio sarebbe probabilmente fuori da ogni logica, visto che già attualmente percepisce 50 milioni e ha avuto un bonus alla firma davvero altissimo. Haaland ne prende meno della metà e potrebbe accettare di arrivare intorno ai 40 milioni, per un lordo di 80 l'anno. Quindi l'operazione, per cinque anni, sarebbe più o meno di 600 milioni: Mbappé, pur arrivando a zero, sfonderebbe agevolmente questa cifra straordinaria. Di fatto il Real Madrid non ha un centravanti titolare dopo l'addio di Benzema. L'estate prossima sarà quella del colpo. E tutto porta a Erling Braut Haaland.
Hernan Crespo allenerà negli Emirati Arabi. È l'Al Ain ad annunciare attraverso i propri canali social di aver trovato un accordo preliminare con l'argentino. Il suo arrivo è previsto nei prossimi giorni per ratificare il tutto, prendendo così il posto di Alfred Schreuder. 48 anni, Crespo ha allenato fino a un mese fa l'Al-Duhail in Qatar, con cui ha vinto un campionato qatariota, la coppa nazionale e la coppa di Lega. In precedenza ha guidato Sao Paulo, Defensa y Justicia (vincendo la Copa Sudamericana), Banfield e Modena.






