Il Festival del calciomercato non finisce qui: da Dybala a Kessie, già si sentono le hit estive
Brividi lungo la schiena. Li ha regalati la Juventus, insuperabile in questo mercato di gennaio. I bianconeri si sono mossi di anticipo, ora e qui, per strappare Dusan Vlahovic alla concorrenza internazionale prima ancora che questa avesse il tempo di palesarsi. Ciao ciao, ha detto il centravanti serbo alla Fiorentina, i cui tifosi avranno pensato anche che ogni volta è così, ma poi si sono consolati con Cabral, dopo Piatek e Ikoné. Miele per lenire le ferite dii una separazione da voglio amarti ma ora proprio non posso. I viola, con la Juve, sono tra quelli che comunque escono più soddisfatti da una sessione in cui ha brillato anche l’Inter, già perfetta così ma capace di migliorarsi ulteriormente. Apri tutte le porte, avrà detto Zhang a quel fuoriclasse che è Marotta, pronto a buttarsi a capofitto sulla prossima occasione.
Duecentomila ore sembrano separarci dall’estate, ora che si è chiuso questo inverno dei fiori. In realtà sono molte meno, e in un certo senso è già qui. Perché, chiusa una sessione, se ne fa un’altra e alla fine nel mercato è sempre così: ti amo non lo so dire, si sussurrano calciatori e club, che specie in tempi di magra ai sentimenti antepongono i soldi. A volte, sembra che quell’amore sia stato in realtà del sesso occasionale. Per esempio, non paiono più sentire le farfalle nello stomaco Dybala e la Juventus l’uno rispetto all’altra. Domenica l’argentino potrebbe giocare per la prima volta al fianco del suo nuovo compagno di squadra. Ma è dall’1 febbraio che il suo futuro diventa una tela vuota da riempire, con la trattativa per il rinnovo che ha vissuto di alti e bassi in un continuo che preoccupa tantissimo i pur oggi felici tifosi della Juve.
Tuo padre, mia madre, Lucia. Chissà se questa, tra le tante canzoni che sentiremo al Festival di Sanremo - parte stasera, per i pochi che non lo sapessero - diventerà una hit estiva. Improbabile. Più facile che lo diventi, ma di calciomercato, il futuro della Joya. Dove si balla? Ci proverà l’Inter, ma dalla Premier League può arrivare una lettera al di là dal mare, magari dal Liverpool che a breve sarà in Italia per vedere se ci può essere la chimica giusta. Non solo Dybala, ovviamente: da oggi può diventare virale il futuro di Kessié, corteggiato dalla stessa Juventus ma anche dal Barcellona. Sempre a Torino c’è Cuadrado, con una strategia sui rinnovi che porta dei rischi. All’Inter s’interrogano sul futuro di Perisic, ma grazie all’arrivo di Gosens possono dirgli: sei tu a dover decidere cosa fare, noi siamo tranquilli. All’estero? C’è un certo Mbappé, che è a un passo dal Real Madrid e si candida a essere il re della bella stagione. Io, chi altri? Si domanderà il francese.
O forse sei tu. L’occasione più ghiotta. Perché per esempio a Monaco il polacco Lewandowski aspetta di capire quale sarà il suo futuro, mentre il Bayern sembra pronto a salutarlo con un abbi cura di te per fiondarsi su Haaland. Messo in archivio l’anomalo inverno, tra una canzone e una partita, parte la grande caccia al miglior affare estivo. Qualche giorno di pausa, un giro di ballo, e poi c’è da lavorare al prossimo colpo: è la programmazione, del resto, a fare la differenza.






