Il figlio di Altobelli: "Una parte di noi se ne è andata con Beccalossi. Papà non si dà pace"
Mattia Altobelli, figlio di Alessandro, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport a margine del funerale di Evaristo Beccalossi: "Il rammarico più grosso suo è quello di non essere riuscito a rientrare, non si dà pace... L'unica possibilità era un volo che prevedeva il ritorno entro sera, ma ha preferito aspettare e non si dà pace. Ha perso un fratello, un amico, una persona che lo capiva in tutto e per tutto. Si completavano in campo e fuori, posso dirti che oggi una parte degli Altobelli è andata via con lui, ma siamo sicuri che ci aiuterà dall'alto, abbiamo bisogno e siamo sicuri che lo farà".
Mattia Altobelli racconta chi era Beccalossi: "Magari avevi qualcosa che non andava, ma riusciva sempre a trasformartelo in qualcosa di positivo. Sorrideva sempre, non c'era circostanza nella quale non rideva. Alle 3-4 di notte scherzava ancora oggi come se il tempo non passasse mai. Il legame tra lui e mio padre è sempre stato così, Evaristo aveva la capacità di metterti di buon umore e di rallegrare i momenti in cui non eri contento. Fa capire che persona è stata, oltre al calcio".
Infine parla del rapporto tra i due: "Papà è sempre stato quello più serio, Becca era il numero 10 anche nella vita. Sempre pronto a sdrammatizzare, a volte uno può pensare non fossero i momenti adatti, ma i 10 sono così, vanno lasciati liberi di fare quello che si sentono. Si completavano, dove non arrivava uno, arrivava l'altro. Uno parla di un gol del Mondiale a una persona che a quel Mondiale non c'è stato, ma non litigavano per quello".











