Inter, trattativa per Romero pronta a entrare nel vivo: il nodo ingaggio e il piano nerazzurro
Cristian Romero è diventato il grande obiettivo dell'Inter per rinforzare la difesa a disposizione di Cristian Chivu. L'arrivo a Milano dei rappresentanti del centrale argentino, in contemporanea con il rientro del direttore sportivo Piero Ausilio, conferma come la trattativa stia entrando nel vivo. Il club nerazzurro lavora su due fronti: da una parte il dialogo con l'entourage del giocatore, che ha già manifestato la disponibilità a tornare in Serie A, dall'altra i contatti con il Tottenham, proprietario del cartellino. Prima però di affrontare il negoziato con gli Spurs, l'Inter punta a raggiungere un'intesa con Romero per rafforzare la propria posizione.
La concorrenza e il piano nerazzurro
La concorrenza, però, resta agguerrita. Arsenal e Chelsea seguono con attenzione il difensore argentino, mentre anche il Barcellona continua a monitorare la situazione, pur dovendo fare i conti con i noti vincoli finanziari. L'Inter prova a giocarsi le proprie carte facendo leva su un ruolo centrale nel progetto tecnico di Chivu, sulla partecipazione alla Champions League e sulla presenza di Lautaro Martinez, compagno di nazionale di Romero. Inoltre, il difensore conosce bene il campionato italiano, dove si è affermato prima del trasferimento in Premier League.
L'ostacolo principale resta l'aspetto economico. Il Tottenham valuta Romero intorno ai 50 milioni di euro, mentre per convincere il giocatore servirà un ingaggio di almeno 5 milioni di euro a stagione. Cifre che superano i parametri fissati da Oaktree, orientata a investimenti più contenuti sia per il cartellino sia per gli stipendi. Per questo l'Inter cercherà di abbassare le richieste del club inglese e di impostare l'operazione con una formula più sostenibile, come un prestito con obbligo di riscatto. La trattativa è aperta, ma il via libera definitivo spetterà alla proprietà.






