Irma Testa risponde a Gravina: "I veri professionisti siamo noi, brutte figure dai milionari"
Irma Testa, pugile italiana medaglia di bronzo nei pesi leggeri a Tokyo 2020, risponde a Gabriele Gravina. Il presidente federale, dopo il tracollo bosniaco, aveva indicato nel dilettantismo la ragione per cui altri sport avevano più margine di manovra del calcio. La pugile - è uno sport che rientra nel professionismo: in Italia sono solo calcio, golf, pallacanestro, pugilato, motociclismo e ciclismo - non ci sta: “I veri professionisti siamo noi - si legge in una stories su Instagram -, gareggiamo e vinciamo per la maglia e il nostro Paese, guardando i giocatori milionari fare brutte figure. Mi alleno più di un calciatore, guadagnando meno dei loro cuochi o delle loro tate.
Nonostante questo quando perdo (quelle poche volte) sento il peso di un'intera Nazione che comunque non mi chiede niente perché impegnata a guardare il calcio.
Forza Italia, la pasta e Toto Cutugno".











