Italia, Gattuso legge la partita: "Tenere botta nei primi 10-15 minuti e non protestare con Turpin"
Ai microfoni di Rai Sport il ct Gennaro Gattuso ha parlato anche delle possibili pieghe della partita che l'Italia giocherà questa sera contro la Bosnia:
"Gli occhi dei ragazzi che ho incrociato finora sono buoni - ha iniziato - perché in tutti questi giorni siamo stati insieme e l'ambiente è sempre stato positivo. Stasera ci giochiamo una partita importante e l'abbiamo preparata bene, con la consapevolezza di giocare contro una squadra che ha tecnica e fisicità. Ci vorrà una grande prestazione da parte nostra. I ragazzi sono i primi che vogliono andare al Mondiale: se i risultati non arrivano, soffrono in silenzio; fanno finta di avere le spalle larghe, ma non è così. Ti posso assicurare che faranno di tutto: c'è gente che darebbe la vita e l'anima per arrivare a questo obiettivo".
Bosnia scorbutica
"La Bosnia è forte, ha i suoi pregi e i suoi difetti, ma sono scorbutici. Noi dobbiamo pensare a fare la nostra prestazione: dovremo tenere botta nei primi 10-15 minuti, ribattere colpo su colpo. Bisognerà stare là e soffrire. I nostri avversari fanno molti falli, una decina di media a partita più di noi, e dovremo essere bravi a non reagire perché l'arbitro (Turpin, ndr) ha grande esperienza: non ama le mani alzate per protesta e bisognerà stare attenti perché la partita si gioca anche su questo aspetto qua".











