Italia out, festa pazza con la Bosnia per Tabakovic: "Video di Dzeko fino alle 7 del mattino"
Haris Tabakovic non avrebbe mai immaginato di vivere una folle notte di festa con il suo più grande idolo. Eppure, dopo la vittoria ai playoff della Bosnia contro l'Italia (4-1 d.c.r.) e la conseguente qualificazione ai Mondiali, ha festeggiato con Edin Dzeko fino alle 9 del mattino. Prima davanti a 100mila persone sparse per le strade, i giocatori su un balcone a Sarajevo, poi in hotel. "Edin ha condiviso un video in diretta verso le 7 del mattino", racconta il giocatore del Borussia Monchengladbach nell'intervista a SPORT BILD. Ai Mondiali, la Bosnia affronterà nel Gruppo B Canada, Qatar e Svizzera.
Tabakovic e Dzeko sono diventati i volti della clamorosa impresa della Bosnia ai danni degli Azzurri dell'ormai ex ct Gattuso. Ma quando si parla dell'attaccante di 40 anni, ex Roma e Inter tra le altre, a Tabakovic si illuminano gli occhi: "In Bosnia dovrebbero costruire una statua a Edin! È il nostro capitano, il nostro leader sotto ogni punto di vista. Contro il Galles ha segnato, ma poi ha chiesto volontariamente il cambio perché sentiva che le forze stavano venendo meno, mettendo il successo collettivo davanti a tutto", l'aneddoto rivelato. "Gesti come questo lo rendono, per me, un modello e un idolo".
In Germania, i due compagni d'attacco bosniaci vivono a poco più di 50 chilometri di distanza: Dzeko a Gelsenkirchen, Tabakovic a Dusseldorf. "Ci sentiamo molto regolarmente, ci congratuliamo a vicenda per ogni gol", rivela Tabakovic: "Recentemente sono stato a cena con lui e Nikola Katic. Ero persino allo stadio per il 2-2 dello Schalke contro l'Hannover". Quando in inverno Dzeko è stato proposto anche al Gladbach, Tabakovic non ha influenzato la trattativa, ma ammette: "Lo avrei accolto a braccia aperte".











