Julio Cesar incorona l'ex compagno Thiago Motta: "È destinato al massimo"
"Una cosa è giocare bene e un’altra è capire come giocare bene. Molti calciatori eseguono gli ordini, ma non hanno presente ciò che stanno facendo. Perché si muovono in un modo o in un altro durante le partite. Thiago in campo leggeva benissimo ogni sfumatura del gioco". Parole al miele quelle dette a La Gazzetta dello Sport da Julio Cesar, ex portiere dell'Inter che ha vinto il Triplete con l'attuale allenatore del Bologna.
Se lo aspettava così bravo?
"Molti non lo capivano, si chiedevano come facesse a giocare nell’Inter o nel Barcellona uno così lento? Invece era strepitoso, con i piedi e soprattutto con la testa. Non avevo dubbi sul fatto che sarebbe diventato un grande allenatore. Lui e Cambiasso avevano una dote innata, erano portati per un ruolo di responsabilità, poi il Cuchu non ha scelto questa professione, ma aveva tutto per sedersi in panchina. Quello che Thiago conosce, sa insegnarlo, altra dote del bravo tecnico. A Bologna ha trovato il posto giusto per farlo, con ottimi giocatori. Merita la qualificazione in Champions".
La panchina dell’Inter è occupata, Thiago Motta rischia di andare su quella di una rivale.
"Posso solo dire che Thiago sia destinato al massimo. Senza nulla togliere al Bologna, è normale che prima o poi andrà in squadre più grandi".






