Kumbulla apre al ritorno alla Roma: "Con Gasperini potrei valorizzarmi"
Il futuro di Marash Kumbulla è ancora tutto da definire. Dopo due stagioni trascorse in prestito nella Liga, prima con l'Espanyol e poi con il Maiorca, il difensore albanese è rientrato nella Capitale e attende di conoscere i piani del club giallorosso.
Intervistato dal Corriere dello Sport, il classe 2000 ha spiegato di essere pronto a giocarsi le proprie carte, senza escludere però una nuova partenza.
"Al momento sono a Roma e vedremo cosa succederà. Se ci sarà la possibilità di restare, ne sarò felice perché non ho mai avuto problemi con il club. Altrimenti cercheremo insieme una soluzione, magari in una società che mi permetta di costruire un progetto a lungo termine".
Gasperini convince Kumbulla: "Il suo calcio esalta le mie caratteristiche"
Il difensore ha parlato anche dell'arrivo di Gian Piero Gasperini, spiegando perché ritiene di poter essere adatto al suo sistema di gioco.
"Credo che le mie caratteristiche si sposino bene con il suo calcio. A Verona ho lavorato con Juric, che per certi aspetti ha principi molto simili. Gasperini è uno dei migliori allenatori in Italia e in Europa e mi piacerebbe confrontarmi con lui".
Il ricordo di Mourinho e della Conference League
Tra i momenti più emozionanti della sua esperienza in giallorosso, Kumbulla indica senza esitazioni la vittoria della Conference League a Tirana. "Con Mourinho ho vissuto una delle serate più belle della mia vita. Vincere un trofeo europeo con la Roma nel mio Paese è stato qualcosa di indimenticabile".
L'ex Verona ha poi elogiato anche il tecnico portoghese, immaginandolo in futuro alla guida di una big europea: "Mourinho è un allenatore da grandissimi club. Se dovessi ritrovarlo sarebbe un piacere".
"Serie A e Liga sono i campionati ideali per me"
Infine, Kumbulla ha raccontato l'esperienza maturata in Spagna, definendola fondamentale per la propria crescita: "Giocare all'estero mi ha fatto maturare sotto ogni aspetto. Penso che Serie A e Liga siano i campionati più adatti alle mie caratteristiche e consiglio a tutti un'esperienza fuori dall'Italia almeno una volta nella carriera".






