Kvaratskhelia ancora protagonista assoluto. È lui il riferimento tecnico del PSG
Khvicha Kvaratskhelia non ha vinto il premio di MVP dopo la sfida pareggiata ieri sera dal suo PSG contro il Bayern Monaco. Partita che ha regalato ai parigini l'accesso alla seconda finale di Champions League consecutiva. Non ha vinto solo per un giudizio della UEFA, perché a detta di quasi tutti gli addetti ai lavori è stato proprio lui il migliore delle stelle viste sul campo dell'Allianz Arena.
Un mancato riconoscimento che poco toglie alla sua straordinaria prestazione culminata con l'assist a inizio partita per Dembelè. Poi strappi, dribbling e la sensazione diffusa di strapotere tecnico rispetto ai comunque rispettabilissimi avversari. E i numeri delle ultime sfide di Champions ne testimoniano lo status oramai raggiunto.
Da quando è terminata la prima fase della competizione, dove comunque aveva messo a segno 3 gol e 3 assist, Kvara ha alzato i giri del motore: il gol col Monaco al playoff, poi l'accelerata ulteriore. Nelle 6 sfide ad eliminazione diretta contro Chelsea, Liverpool e Bayern Monaco, il georgiano ha portato a casa 6 gol e 3 assist. Numeri da top player assoluto. Doppietta e assist alla prima col Chelsea, gol al ritorno, gol all'andata col Liverpool e assist al ritorno, doppietta nell'andata col Bayern e assist ieri sera. Per un totale di 10 gol e 4 assist nella competizione stagionale.











