La nuova Roma di De Rossi cambia faccia: provato il 4-3-3 e l'albero di Natale
Le parole di ieri sono state interlocutorie ("È stato tutto molto veloce, ma era un allenamento di ripresa, non c'era niente da inventarsi, domani inizieremo a fare qualcosa di più interessante", ha detto ieri De Rossi, ndr), ma in casa Roma qualcosa di nuovo è già stato provato. Tra martedì e ieri, dopo aver salutato il rientro di Dybala in gruppo, in qualche esercitazione è comparso infatti il 4-3-3. Difesa quindi a quattro e tre attaccanti che hanno il compito di giocare molto dentro al campo, trasformando il modulo in una sorta di 4-3-2-1.
L’input dato in queste prime sedute da Daniele è quello di avere più possesso palla rispetto al passato privilegiando la qualità a discapito della quantità e dell’attesa, rivela Il Messaggero.
Queste le parole dell'allenatore della Roma sul ritorno all'Olimpico: “Sarà emozionante, sono tornato mille volte ma sempre da tifoso, da appassionato, da osservatore, nel periodo in cui ero in nazionale mi mandavano a fare le relazioni sui nostri italiani, sono tornato con la nazionale da collaboratore, abbiamo fatto allenamento, abbiamo fatto tre partite durante l'europeo. Penso però di poter dire che non sarà la stessa cosa, è un ruolo completamente diverso, la responsabilità diversa e soprattutto stando qui, venendo allo stadio da tifoso mi sono reso conto che al di là dei risultati, al di là del momento di classifica, di un momento di forma della squadra lo stadio era in modalità Roma-Barcellona, che capitava all'epoca una volta ogni tanto, quindi sarà emozionante e anche per questo spero che continui e continueremo questo trend”.






