Lautaro giura amore all'Inter. Arbitri, domani dal pm Zappi e Tommasi: le top news delle 22
L'Italia del calcio sta vivendo un momento molto complicato, dopo la terza mancata qualificazione consecutiva dai Mondiali e il prossimo 22 giugno verrà eletto il nuovo presidente della FIGC, giorno che dunque segnerà l'inizio del nuovo corso della Nazionale e non solo. In esclusiva a TMW, Cesare Prandelli, ex commissario tecnico azzurro, ha parlato di alcuni scenari: "Baldini mi piace in tutte le sue sfaccettature, se ha avuto questa idea la sposo al cento per cento. Però due parole sulla Nazionale e sulle elezioni bisogna dirle. Perché possiamo avere mille progetti ma se la Federazione e la Lega non vanno d’accordo diventa molto complicato. Il programma per il futuro devono farlo queste due potenze italiane. Abete è una delle persone più limpide e trasparenti che abbia mai conosciuto nel mondo del calcio".
Lautaro Martinez è ormai l'idolo incontrastato dei tifosi dell'Inter e il perché è facilmente comprensibile. Il Toro è uno dei calciatori più prolifici della storia dei nerazzurri e in più è il capitano e leader tecnico e carismatico della squadra. Intervistato da Cronache di Spogliatoio, l'argentino ha risposto così alla domanda su che cosa farebbe in caso di ricca offerta di un top club: "Sono fedele al progetto Inter, mi sento a casa. La mia famiglia è felice, abbiamo un ristorante e amiamo Milano. Dal primo giorno tutti mi hanno trattato in un modo impensabile. Ho raggiunto traguardi personali e di squadra davvero importanti".
Il Napoli ha disputato oggi un allenamento congiunto con la Scafatese, squadra che ha militato in Serie D e che è stata promossa in Serie C. Secondo quanto riportato da Sky Sport, la partitella è finita 2-2, con gli ospiti che sono andati sullo 0-2 e sono stati poi rimontati da un gol di Giovane e da un'autorete. Tanti gli uomini che sono stati ruotati da Antonio Conte, che ha ricevuto anche due buone notizie. La prima è il rientro dal primo minuto di capitan Giovanni Di Lorenzo e quello a inizio ripresa invece di Antonio Vergara.
Non ci sarà soltanto Giorgio Schenone, club referee dell’Inter, tra le persone ascoltate, come informate sui fatti e non indagate, dal pm Maurizio Ascione, titolare dell’inchiesta sugli arbitri, nella giornata di domani. Secondo quanto riferito dall’AGI, infatti, compariranno anche l’ex presidente dell’Aia, Antonio Zappi, e l’attuale designatore degli arbitri Dino Tommasi.
Buone notizie dalla capitale: bomber Donyell Malen torna in gruppo. L’attaccante olandese, che ieri non aveva preso parte all’allenamento con il resto della squadra, è tornato regolarmente a lavorare coi compagni e ha svolto l'intera seduta agli ordini di mister Gian Piero Gasperini. Hanno invece lavorato a parte Lorenzo Pellegrini, Bryan Zaragoza e Artem Dovbyk..
Intervenuto a Off The Pitch, in un'intervista doppia con la leggenda rossonera Serginho, il laterale del Milan Davide Bartesaghi ha detto la sua su questa prima stagione trascorsa per intero tra i grandi. Di seguito le sue dichiarazioni: "Il Milan è una passione: la gente, la maglia e la storia del club si descrivono da soli. Dalle giovanili alla prima squadra è un’emozione incredibile: era il mio più grande sogno. Devo continuare su questa strada, anzi devo dare molto di più di quello che ho dato questa stagione".
Clamorosa ipotesi di scambio, quella menzionata sull'edizione odierna di Leggo. A detta del quotidiano, Roma e Fiorentina starebbero infatti esplorando la possibilità di scambiarsi i centravanti nella prossima finestra di mercato: Artem Dovbyk si trasferirebbe in prestito a Firenze, mentre Roberto Piccoli farebbe il percorso opposto con direzione capitale. Quest’ultimo, dopo una stagione deludente in maglia viola, potrebbe essere un'alternativa per il reparto offensivo di mister Gian Piero Gasperini, che in estate andrà per forza di cose rinnovato e migliorato. Al contempo, la Fiorentina cerca un nuovo attaccante vista la possibile partenza di Moise Kean e proprio l'ucraino, quest'anno a lungo infortunato, sarebbe entrato nel casting del ds Paratici.
Il parere di Andriy Shevchenko è sempre considerato molto autorevole, soprattutto quando si parla di calcio. L'ex attaccante di Milan, Chelsea e Dinamo Kiev, attuale presidente della Federazione calcistica dell'Ucraina, è intervenuto al Portugal Football Summit Podcast, parlando così del nostro calcio: "Sono sicuro che l'Italia troverà il modo di tornare a competere ai massimi livelli. Mi è dispiaciuto molto il ko contro la Bosnia, perché un Paese come l’Italia è un Paese di calcio, e questa è la terza volta che non si qualifica al Mondiale".
Michael Kayode è uno dei tanti ex Serie A che sta ben figurando all'estero. Intervistato da ChiamarsiBomber.com, l'esterno del Brentford ha parlato dell'esperienza alla Juventus?: "Ho giocato 7 anni nella Juve e sono stati anni bellissimi e indimenticabili, che mi hanno fatto crescere molto. Giocare a quell’età in un club così importante ti forgia. A 14 anni sono andato in prestito al Gozzano, dopodiché la Juve non mi ha più rivoluto e sono rimasto lì. Perché la Juve mi ha scartato? A parer mio potevo starci in quella Juve però evidentemente non piacevo. Capita…".











