Lazio-Milan 1-0, le pagelle: Estupinan torna umano, Leao si arrabbia pure. Gila è il fuoriclasse
Lazio-Milan 1-0: risultato finale
LE PAGELLE DELLA LAZIO (di Luca Esposito)
Motta 6,5 – L’intervento più difficile lo compie a gioco fermo, ma nulla cancella la prodezza su Nkunku. Poco prima si era fatto trovare pronto sul tiro dai 20 metri di Pulisic. Coraggioso e tempestivo nelle uscite. Serata che difficilmente dimenticherà.
Marusic 6,5 – Domenica scorsa aveva regalato alla Lazio la vittoria all’ultimo minuto, oggi conferma di vivere un momento di forma molto positivo e non sbaglia nulla.
Gila 7,5 – Il vero fuoriclasse della partita, un difensore che è migliorato tantissimo in questo campionato e che ha giganteggiato contro tutti gli avversari in maglia rossonera. Esulta come avesse segnato quando ferma Pulisic con una splendida scivolata. Perfetto.
Provstgaard 7 – Non fa rimpiangere un colosso come Romagnoli: sempre al posto giusto al momento giusto, conferma di essere una risorsa per questo finale di stagione.
Tavares 6 – Il discorso è sempre lo stesso: se lo valutiamo paragonandolo a quanto fece l’anno scorso non c’è da esaltarsi, se invece si valuta la gara di stasera si può dire abbia fatto bene in fase difensiva e un po’ meno quando c’era da spingere.
Taylor 6 – Quasi sfonda la traversa con una conclusione potentissima, giocata di spessore che avrebbe meritato miglior sorte. 45 minuti di personalità e carattere, nella ripresa cala un pochino ma corre per quattro ed esce stremato tra gli applausi dell’Olimpico. Dal 90’. Belahyane sv.
Patric 6,5 – Mezzo voto in più perché gioca a centrocampo pur essendo un difensore. Quando la squadra si abbassa è bravo a chiudere ogni linea di passaggio.
Dele-Bashiru 6 – Partenza molto positiva per un giocatore che ha conquistato progressivamente la stima di Sarri. Quando c’è da combattere non tira indietro la gamba.
Isaksen 6,5 – Mette in grossa difficoltà Estupinan, carico a mille dopo aver deciso il derby ma fortemente ridimensionato dall’estroso esterno offensivo biancoceleste. E proprio da un errore del diretto marcatore nasce il gol del vantaggio. Dal 68’ Pedro 5,5 – Non un buon impatto, perde qualche pallone di troppo.
Maldini 6 – Fa sempre un certo effetto vedere un Maldini che gioca contro il Milan. Ancor di più se viene impiegato come centravanti, intuizione di Sarri che magari nel tempo darà i frutti sperati. Stasera alterna buone giocate a qualche momento di pausa. Tuttavia merita la sufficienza per essersi applicato nel migliore dei modi, migliorando dal punto di vista tattico. Dal 68’ Dia 5,5 – Squadra tutta rintanata nella propria metà campo, non era il tipo di partita adatta a lui.
Zaccagni 6,5 – Le difficoltà numeriche a centrocampo lo costringono a lavorare più del solito in fase di non possesso, ma ha un cuore enorme e si sacrifica volentieri per la causa. Chiude stremato dopo l’ennesimo recupero in scivolata, quasi da terzino aggiunto. Dall’83’ Cancellieri sv.
Maurizio Sarri 7 – Tenere così alta la tensione quando la classifica dice che non ti giochi nulla è un merito. Primo tempo col piglio della grande, nella ripresa una fase difensiva quasi perfetta.
LE PAGELLE DEL MILAN (di Giacomo Iacobellis)
Maignan 6 - Sul gol di Isaksen non può nulla. Per il resto resta vigile e non deve compiere interventi particolarmente difficili.
Tomori 5,5 - Tiene botta in alcuni duelli ma soffre quando la Lazio attacca in campo aperto. Prestazione altalenante (Dal 58' Athekame 5,5 - Segna anche, ma il gol viene annullato per fallo di mano).
De Winter 5,5 - Qualche buona chiusura ma anche diverse difficoltà nelle letture, soprattutto sulle ripartenze biancocelesti.
Pavlovic 6 - Il più propositivo della difesa rossonera. Difende con la solita garra e prova anche a rendersi pericoloso da fuori.
Saelemaekers 6 - Corre tanto e prova a dare ampiezza alla manovra. Non sempre preciso, ma tra i più attivi (Dall'85' Ricci sv).
Fofana 5,5 - Fatica a prendere il controllo del centrocampo e viene spesso schermato dalla pressione laziale (Dal 67' Fullkrug 6 - Dà peso all’attacco e sfiora il pari con un tiro-cross sull’esterno della rete).
Modric 6 - Il più lucido nel palleggio. Prova a prendere per mano la squadra, ma manca la giocata decisiva negli ultimi metri.
Jashari 5,5 - Inserimenti timidi e poca presenza negli ultimi venti metri.
Estupinan 4,5 - L’errore sul gol di Isaksen pesa tantissimo e indirizza la partita. Serata da dimenticare, visto che torna umano dopo essere stato il supereroe del derby (Dal 58' Bartesaghi 6 - Porta un po’ di spinta sulla fascia).
Leao 5 - Non incide mai e viene ben controllato da Gila. Partita deludente, eppure trova il coraggio per rimproverare Allegri al momento del cambio: "Mancano 20 minuti, non togliermi", le parole del portoghese (Dal 66' Nkunku 6 - Porta vivacità e impegna Motta con una buona conclusione).
Pulisic 5,5 - Ci prova con qualche iniziativa, ma non riesce mai a trovare lo spunto decisivo.
Massimiliano Allegri 5 - Il Milan fallisce la partita che avrebbe potuto riaprire la corsa scudetto. La reazione nella ripresa non basta: resta la sensazione di un’occasione persa pesantissima.











