Lazio, Sarri: "Se arriviamo tra le prime 4 saremo andati oltre il nostro potenziale individuale"
Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, ai microfoni di DAZN commenta il successo dei biancocelesti contro il Sassuolo: "Oggi la squadra ha fatto una buona partita. La prima mezz'ora è stata una delle più belle dell'anno. Dispiace essere andati all'intervento con un solo gol di vantaggio. L'avversario aveva grande qualità tecnica, grande palleggio ma a livello di palle gol ne abbiamo concesse pochissime. Una prova qualitativa sia a livello tecnico che caratteriale".
Sulla gestione del vantaggio da qui a fine stagione
"Stasera qualche cambio l'abbiamo fatto. Non abbiamo grandi cambi nel reparto offensivo e questo ci penalizza. Vediamo come usciamo e come possiamo giocare sabato".
Immobile ha reagito in modo plateale alla sostituzione
"Non lo so, un po' gli dispiacerà uscire ma è inevitabile. Lo facciamo giocare 60-70 minuti per sperare che torni in grande condizione per un finale di stagione importantissimo. Oggi ha fatto un po' meglio rispetto a domenica e alla partita precedente. Non è al 100% ma è impossibile chiederglielo visti i continui stop and go quest'anno".
Avete negato al Napoli la possibilità di festeggiare in serata lo scudetto
"Io penso che il destino del Napoli ce l'abbia il Napoli. Sono nato a Bagnoli e il giorno che vince lo scudetto il Napoli sarò contento. L'unico grande dispiacere è non averlo vinto io lì".
Questa Lazio se arriva in Champions vuol dire che è andata oltre le proprie possibilità?
"A livello di organico non siamo una delle più forti. Siamo una buona squadra ma non siamo una grande squadra. Se lo vogliamo diventare lo dobbiamo fare attraverso il collettivo. Il nostro limite è la mancanza di ricambi ad alto livello nel reparto offensivo. Se arriviamo nelle prime quattro vorrà dire che saremo andati oltre il potenziale individuale".






