Le pagelle del Servette - Difesa colabrodo, attacco inesistente. La serata romana è un film horror
Risultato finale: Roma-Servette 4-0
Frick 5 - Superato il provino della vigilia, si piazza in mezzo ai pali ritrovandosi di fronte Lukaku a segno consecutivamente da 12 partite in Europa League. Resiste una ventina di minuti, poi assiste passivamente alla grandinata.
Tsunemoto 4 - Costretto agli straordinari perché Weiler difficilmente se ne priva a cuor leggero. Vano il disperato tentativo di evitare il primo gol, guarda il cielo sul raddoppio. El Shaarawy gli fa venire l'emicrania.
Vouilloz 4 - Marcatura rigida per contrastare il doppio centravanti della Roma, sbaglia l'uscita sul vantaggio giallorosso facendosi attirare fuori posizione. Errore capitale, non si riprenderà.
Severin 4 - Il duello ad armi impari con Lukaku gira subito dalla parte del belga, devastante come nei giorni migliori. Non riesce a leggere i movimenti di Belotti, che gli va via su una ruota.
Mazikou 4 - Veloce nel ribaltare l'azione, esce bene dalla pressione però in copertura lascia parecchio a desiderare. Da quelle parti la Roma sfonda trovando sempre la porta spalancata.
Stevanovic 5 - Formalmente esterno destro, in realtà è un po' dappertutto godendo di ampi poteri nelle sue iniziative, a dire il vero mai incisive. Dall'88' Touati sv
Ondoua 4,5 - Unico col posto fisso nella mediana camaleontica degli svizzeri, i suoi compiti sono esclusivamente di natura difensiva. Il risultato finale la dice lunga sulla riuscita della missione. Paredes gioca a nascondino per novanta minuti.
Antunes 5 - Maglia numero 10 sulle spalle, caratteristiche spiccatamente offensive, la regia è dinamica: si butta negli spazi per cercare fortuna, quando si affaccia limite dell'area sbaglia sempre l'ultima giocata. Dal 64' Cognat 5,5 - Non si fa notare.
Kutesa 5 - Si divide i compiti in attacco con Crivelli, cominciando da posizione più larga per alternarsi nel ruolo di seconda punta. Tanta corsa, zero pericolosità salvo un tiro respinto con i pugni da Svilar prima di uscire. Dal 64' Bolla 5,5 - Entra quando i buoni sono già scappati.
Crivelli 5 - Lunghe leve, troppo statico per ciò che gli viene richiesto. Scambia la posizione con Kutesa, per mandare in confusione i tre centrali di Mourinho ma è lui a smarrirsi. Di lodevole c'è solo l'impegno, non basta. Dal 64' Guillemenot 5,5 - Invisibile.
Bedia 5 - Partenza bellicosa: per poco non approfitta del misunderstanding fra Cristante e Mancini. Scaltro nell'aspettare l'errore, meno nel concludere. È la sliding door della sua partita. Dal 75' Douline sv
René Weiler 4 - Si presenta all'Olimpico con un 4-4-2 tutt'altro che scolastico, non rinuncia a giocarsela nonostante la manifesta inferiorità. Coraggioso, ai limiti della spavalderia: così fa il gioco della Roma che ottiene il massimo col minimo sforzo, dilagando senza dover faticare.






