Leao, il Milan e un matrimonio arrivato al capolinea. L'addio è la soluzione migliore per tutti
Il Milan deve cedere Rafael Leao. Inutile girarci ancora intorno, il futuro del portoghese, per il bene di tutti, dovrà essere lontano da Milano. La questione è abbastanza chiara e la sensazione è che ormai si sia arrivati a un punto di non ritorno nel rapporto tra il club rossonero e il numero 10. Anche nella sfida contro l'Atalanta di questa sera il classe 1999 è stato il peggiore in campo, tanto che Massimiliano Allegri lo ha tolto dopo meno di un'ora di gioco. E allora è giusto pensare che sia arrivato il momento di mettersi tutti, giocatore e società, intorno a un tavolo per capire quali margini ci siano per continuare questo rapporto, o se sarà meglio, come pensiamo, che si interrompa.
Cartellino svalutato.
Nel contratto di Leao c'è, da sempre, una clausola da 170 milioni di euro, ma chiaramente stiamo parlando di fantascienza, visto che nessuno potrebbe decidere di spendere una cifra del genere per un giocatore che non ha mai fatto il definitivo salto di qualità che in molti si aspettavano potesse fare, e dunque le domande che ci poniamo sono: qual è il reale valore di Leao? Per quale cifra il Milan dovrebbe metterlo sul mercato? Difficile rispondere in maniera esatta a questi quesiti, anzi, impossibile, ma la cosa certa è che il cartellino del portoghese si è svalutato molto nel corso degli ultimi anni.
Chi può permetterselo.
Oltre a questo c'è anche da chiedersi dove potrebbe davvero andare Leao se il Milan decidesse davvero di cederlo. Premier League e Arabia le possibilità più concrete, visto la disponibilità economica in quei Paesi, ma ci sarà davvero qualcuno che vorrà scommettere un un giocatore che ha fallito quasi sempre a eccezione della stagione 2021/2022? Tra poche settimane lo sapremo, ma lo ribadiamo ancora una volta. Il Milan pensi a cedere Leao e a voltare pagina.











