LIVE TMW - Cagliari, Bonato: "Momento complicato. Ne verremo fuori"
20.51 Inizia la conferenza stampa del ds rossoblù, Nereo Bonato.
E' un momento difficile. Come si esce?
"Quando ho visto il calendario, mi aspettavo zero punti e non due. Abbiamo fatto le nostre partite con Torino, Bologna e Udinese, ma noi non molliamo e non demordiamo. La Serie A è difficile ma se non si molla nei momenti difficili prima o poi se ne viene a capo. I giovani devono maturare e giocano bene ma fanno anche errori non da loro".
La posizione di Ranieri?
"C'è grande unità d'intenti, è un percorso che abbiamo studiato assieme. Sappiamo che il tempo sarà nostro alleato, sono passate 8 giornate, ce ne sono altre 30 e abbiamo voglia di riscattarci".
Valutazioni sul mercato?
"No, sono qua perché credo che fosse giusto che la società in un momento di difficoltà illustrasse l'analisi del momento. Siamo attenti a quello che può servire. Tanti ragazzi cercheranno di elevare il proprio rendimento. E' dalle situazioni difficili che ci si compatta, dopo l'euforia del finale della stagione scorsa, ora siamo davanti alla cruda realtà. Sapendo che c'è unità d'intenti dobbiamo solo perseverare. I ragazzi non riescono a portare in campo quello che fanno in settimana e lavoreremo su quello".
Ci sarà da attendere ancora tanto?
"Il percorso sarà lungo, ma è ovvio che i risultati dobbiamo cercare di portarli a casa in tempi brevi. Qualche ragazzo è arrivato nell'ultima settimana di mercato, ci sono stati problemi fisici come Petagna, poi i due difensori si devono adattare al campionato italiano, dobbiamo dare tempo a loro di capire. Affrontiamo la Serie A con tanti ragazzi che la vivono per il primo anno e devono capire, anche perché nelle letture, giocate, i tempi sono diversi. Ma ne eravamo consapevoli, pensavamo di avere qualche punticino in più, ma era il percorso che ci aspettavamo".
Come valuta gli inserimenti di Wieteska e Hatzidiakos?
"Loro come tanti devono darci dentro, come tutti. Quando si costruisce una squadra bisogna comunque dare il tempo necessario perché si adatti. Sappiamo che ci sono tante squadre superiori a noi in A, ma dobbiamo trovare quelle qualità che ci permettano di diminuire questo gap. Avere la lucidità per capire dove andare a lavorare in tempi brevi per raggiungere il risultato. Alla ripresa ci saranno partite difficili ma club dai valori singoli meno importanti e dobbiamo assolutamente invertire il trend di risultati e migliorare nella sicurezza".
Pentiti di aver tardato così tanto l'arrivo di Hatzidiakos?
"No, i ragazzi che abbiamo preso li abbiamo presi perché avevano le caratteristiche adatte al nostro caso. Dobbiamo trovare ancora gli equilibri necessari. Avere la capacità di aiutare a crescere tutti questi ragazzi. Solo da lì si riesce a costruire le basi su cui lavorare. Ci aspettiamo una crescita da parte di tutti, come singoli e come squadra".
21.02 Fine della conferenza.






