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LIVE TMW - Spezia, Semplici: "A Maldini ho dato fiducia. Soddisfatto della reazione"

LIVE TMW - Spezia, Semplici: "A Maldini ho dato fiducia. Soddisfatto della reazione" TUTTOmercatoWEB
autore
Niccolò Pasta
domenica 2 aprile 2023, 17:47Serie A

17.05 - Dopo il pareggio contro la Salernitana, il tecnico dello Spezia Leonardo Semplici tra pochi minuti interverrà in conferenza stampa, per analizzare la prestazione della squadra bianca. Segui le sue parole grazie alla diretta di TMW!

17.31 - Inizia la conferenza stampa.

Primo tempo negativo, secondo positivo. I cambi hanno cambiato la partita?
"Sì, da quando ci sono io abbiamo difficoltà nell'approcciare la partita. Forse sentiamo il valore della posta in palio. Era successo con il Verona, con l'Inter, è successo oggi e sta a me spiegare ai ragazzi che hanno la qualità per fare meglio. Fino al gol la partita era equilibrata, poi c'è stato l'autogol e c'è stato un momento di difficoltà con la traversa della Salernitana. Siamo rimasti in gara, a fine primo tempo abbiamo messo giocatori con qualità diverse da chi ha cominciato e il secondo tempo penso sia stato il migliore da quando sono qui. Abbiamo pareggiato e rischiato di vincere, complimenti ai ragazzi nonostante fossero passati sotto ingiustamente e hanno reagito".

Chi entra dà sempre risposte positive.
"Da quando sono arrivato ho fatto un discorso semplice ai ragazzi: ci sono venti titolari. Sta a loro mettermi nelle condizioni di farli essere protagonisti. Con 15 partite a disposizione non posso dare soddisfazione a tutti, ma partita dopo partita sto cercando di recuperare i giocatori e metterne anche altri. Tutti sono partecipi e coinvolti e per una squadra come la nostra è determinante. Ringrazio il nostro pubblico, non ci hanno mai fatto mancare l'apporto e questo aspetto per una società come noi è determinante. In casa sentiamo l'affetto e riusciamo a fare prestazioni anche oltre le aspettative".

Come si spiega questi approcci?
"Oggi avevamo tanti piccoli problemi. La formazione è stata dettata da questo. Ekdal aveva la febbre e ha fatto una partita straordinaria. Maldini ha fatto solo gli ultimi tre giorni di allenamento, Agudelo aveva un problema, anche Gyasi aveva avuto un po' di febbre ma i ragazzi hanno risposto nella maniera giusta. C'è un insieme di cose ma l'aspetto che vedo è quello mentale, magari siamo un po' frenati. Nella stessa partita riusciamo a reagire e ad essere brillanti, mentre nel primo tempo c'era mancanza di alcune cose".

Cos'ha fatto a Maldini?
"Quando sono arrivato non era al 100%, aveva poco spazio. Dopo pochi allenamenti ho visto, con lo staff, che aveva caratteristiche uniche. Ho provato a trasmettergli fiducia, è un ragazzo con grande qualità, deve fare un percorso come altri che mi auguro di poter lanciare. L'aspetto più importante penso sia stata la fiducia data, si è sentito partecipe. Mi è dispiaciuto non farlo partire dall'inizio, come con altri, ma dobbiamo lavorare con la giusta attenzione. Questa squadra l'ho trovata un po' bloccata, timorosa, e sto cercando di inculcargli la mentalità di non avere paura, se perdiamo la colpa è mia, se vinciamo il merito è loro. Oggi mi sono piaciuti, hanno dimostrato valori importanti".

Il pareggio accontenta tutti?
"La Salernitana ha più punti di noi, era uno scontro diretto e ci tenevamo a vincere. Sapevamo che la squadra avversaria fosse forte, dal cambio di allenatore hanno cambiato mentalità. Hanno valori, in partenza i presupposti del campionato erano diversi. Sono soddisfatto, qualche occasione l'abbiamo avuta e andiamo avanti con forza, condizione, ma sappiamo che serve qualcosa in più per vincere e fare ciccia per arrivare all'obiettivo".

Mancate di esperienza?
"Quanto successo prima del mio arrivo non è giusto commentarlo. Abbiamo difficoltà nei primi tempi, specie in casa, nell'approccio della gara con la giusta personalità e mentalità. Ci batto molto perché è un aspetto determinante per dare direzione alla partita. Sta a me trovare la soluzione, cercare di mettere i ragazzi in condizione e far sì che possano esprimersi anche dal primo minuto. È successo a Udine, a Sassuolo, in casa forse sentiamo l'emozione e cercheremo di trovare le giuste soluzioni".

Ma lei è stato vicino alla Salernitana?
"Lasciamo stare (ride, ndr). Io sono contento di essere qui, ringrazio questa società che mi ha dato l'opportunità di rientrare in un anno in cui ero fuori e dove avevo sofferto. Sono legato a questi colori in maniera particolare, auguro alla Salernitana di salvarsi ma penso sia giusto non dire altro. È andata bene a tutti e due".

Agudelo, Nzola, Maldini, Shomurodov: ora in avanti la mettono in difficoltà?
"Sì, ma è quello che voglio. Mi auguro mi diano la possibilità di sbagliare il meno possibile. Per un allenatore poter scegliere tra giocatori così è un aspetto importante, non solo per sabato ma per il resto del campionato. È importante avere una rosa predisposta per lottare e i ragazzi lo sono, mi auguro di portarne anche altri per avere più scelta e per far esprimere anche meglio la squadra".

Ha pensato di tornare a tre dopo gli errori di Caldara?
"No, a tre ci ho giocato a Cagliari e alla SPAL, ma negli altri 13 anni ho giocato a quattro. Contano le caratteristiche, e i ragazzi mi hanno fatto capire che per caratteristiche si esprimono meglio in questa maniera. Può capitare di sbagliare, i ragazzi hanno valori, in primis umani, e poi tecnici. Devo capire io i momenti per sfruttarli, ma sono convinto che la scelta della difesa a quattro in questo momento sia quella dove dovremo continuare a seguire per fare meglio e per subire meno. I primi difensori sono gli attaccanti, se siamo aggressivi si fa tutti una bella figura, altrimenti possiamo fare errori. Andare sotto in casa in una partita così e reagire, rimettendola in corsa e rischiando di vincere penso sia stato un bel vedere".

17.47 - Si chiude la conferenza.

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