Mancini saluta l'Al Sadd dopo 7 mesi (e un titolo): com'è andata la sua avventura in Qatar
Si chiude ufficialmente dopo circa sette mesi l'esperienza di Roberto Mancini sulla panchina dell'Al Sadd. L'allenatore marchigiano lascia il Qatar con un titolo nazionale conquistato e numeri complessivamente positivi, pronto adesso a iniziare una nuova avventura che potrebbe riportarlo alla guida della Nazionale italiana. Arrivato a Doha nel novembre scorso, quando il campionato era già iniziato da diverse giornate, Mancini ha preso per mano Firmino e compagni conducendoli fino al successo finale.
Il momento simbolo resta lo spareggio dell'ultima giornata contro l'Al Shamal dello scorso 27 aprile. Proprio nella sfida decisiva, l'Al Sadd si è imposto per 3-2 conquistando il diciannovesimo titolo della propria storia. Un trionfo arrivato al termine di una stagione alquanto bizzarra, segnata anche da un precedente titolo festeggiato e successivamente revocato dopo un ricorso che aveva riaperto la corsa al vertice. La vittoria finale ha consentito però a Mancini di chiudere il discorso sul campo, regalando il trofeo più ambito al club qatariota.
Il bilancio complessivo in Qatar del Mancio racconta quindi 25 partite ufficiali, con 17 vittorie, 1 pareggio e 7 sconfitte. I suoi hanno segnato 74 reti e ne hanno subite 54, mantenendo una media di 2,08 punti a partita. Numeri che certificano un percorso vincente e offensivo, culminato con la conquista della Qatar Stars League. Il tempo di Mancini in Medio Oriente, come da lui stesso dichiarato al "Festival della Serie A", è ormai finito: il suo futuro si tingerà nuovamente di azzurro?






