Milan, cosa farà Leao? Spunta l'Al-Hilal: ritroverebbe Inzaghi e Theo
Il destino di Rafael Leao è di quelli che impensieriscono il Milan. L’attaccante portoghese è stato protagonista di una stagione a dir poco deludente, e nelle ultime uscite anche Massimiliano Allegri sembra aver mollato la presa. Un campionato che, inevitabilmente, ne ha fatto crollare il valore: nel contratto è ancora prevista una clausola risolutiva da 175 milioni di euro, ma a oggi è difficile ipotizzare che Leao valga più di un terzo di quella cifra.
Sirene arabe. Difficile, allo stesso modo, trovare compratori in giro per l’Europa: Leao ha 26 anni, ne compirà 27 a giugno, non è più un ragazzino e non ha fatto il salto di qualità che molti si attendevano da lui. Restano, secondo gazzetta.it, soprattutto scenari legati alla Saudi Pro League. Da Riyadh, in particolare, busserebbe l’Al-Hilal.
Un ex avversario e un amico. Non è una formazione come le altre ma, anzi, fortemente caratterizzata dalla presenza italiana. All’Al-Hilal, infatti, Leao troverebbe in panchina Simone Inzaghi, spesso sfidato nei quattro anni di permanenza del tecnico all’Inter. Si ricomporrebbe anche il dinamico duo con Theo Hernandez, quello dello scudetto rossonero con Stefano Pioli. Uno scenario che, al netto di una trattativa non ancora iniziata, soffre anche una domanda: Leao ha già voglia di arrendersi a una prigione dorata?











