Monza, Nesta: "Non ho più sentito il nome di Szczesny. Poi magari viene l'ultimo giorno"
Alessandro Nesta, allenatore del Monza, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro l'Empoli, valida per la prima giornata di Serie A. Di seguito le sue dichiarazioni:
Può essere un vantaggio il fatto che questa squadra si conosce da tempo?
"Sicuramente giocatori che stanno insieme da più tempo hanno più vantaggi a inizio stagione, malgrado abbiamo cambiato qualcosa a livello tattico. Ci stiamo evolvendo per la proposta che vogliamo fare, siamo a buon punto, siamo a una buona condizione fisica".
Che notte passerà prima dell'esordio in A da allenatore. Cosa c'è nella mente di Nesta?
"Quello di sempre. Un po' di adrenalina, ma a prescindere, la avevo anche in B, quando non la avrò più vuol dire che dovrò stare a casa. È un passo importante per me, ma è il sesto anno che alleno, qualcosa ho fatto... Non ho mai allenato in A, domani sono squalificato, quindi non è proprio l'esordio sulla panchina, vediamo il prossimo".
Il Monza ha sempre perso alla prima in A e ha sempre perso a Empoli
"Bene (ride, ndr). È una buona opportunità per cambiare il destino".
Un pensiero su D'Aversa?
"Siamo tutti e due squalificati... Lo conosco perché ci ho fatto il corso e il master insieme, lo conosco da giocatore, ci ho giocato contro anche da allenatore in un Parma-Frosinone. È dura per tutti iniziare... Noi dobbiamo e vogliamo iniziare bene, il calendario ci obbliga a fare punti il prima possibile perché queste partite si deve cercare di portarle a casa, poi ce ne saranno di più complesse. Dobbiamo giocare a viso aperto, forte, l'approccio sarà fondamentale, serve far capire all'avversario la forza che metteremo in campo, questa sarà una chiave importantissima".
Ci vuole dare qualche indicazione di formazione?
"No (ride, ndr)".
Ha parlato di Szczesny con Galliani?
"Penso non ci sia più questa cosa, non abbiamo parlato sicuramente di lui, ma di altre situazioni".
Non c'è più questa cosa significa che non c'è più la possibilità di vederlo al Monza?
"Non ho più sentito il nome di Szczesny nell'ambiente Monza, non lo so. Poi magari viene l'ultimo giorno perché il Dottore... Gli ultimi giorni lui è famoso. A oggi non abbiamo notizie di Szczesny".
Ha qualche dubbio di formazione?
"Non darò mai la formazione perché poi i giocatori, chi non gioca, viene in ritiro già con il muso ed è lunga fino a domani sera, voglio tenere tutti sulla corda, magari succede qualcosa nella notte, uno deve essere pronto. Non è che non lo dico per l'avversario, il resto non mi interessa. Comunque non ho dubbi".
Nella sua testa ha pensato a quella che potrebbe essere una formazione titolare?
"Oggi non ho i titolari, ma la formazione di Empoli. Mi piace creare duelli, avere due terzi di difesa che si gioca il posto ogni settimana, quello alza il livello della squadra e l'agonismo. I titolari per Empoli li so, ho giudicato alcuni giocatori più avanti rispetto ad altri. La partita di Empoli è rognosa, giocano in verticale e se sbagli mezzo intervento ti possono fare gol, ti mettono pressione... Le caratteristiche le sappiamo, dobbiamo portare tutta la nostra forza e le nostre grandi qualità perché l'Empoli sarà prontissimo a livello nervoso".
La giocata del gol di Maldini nel Trofeo Berlusconi si potrà rivedere in campionato?
"Noi proviamo delle cose... Contro il Milan abbiamo iniziato così, così, dopo il gol siamo partiti. Stiamo cambiando un po' rispetto ad anno scorso, non facciamo cose migliori, ma diverse. Oggi le proponiamo a corrente alternata, l'obiettivo è riproporle più spesso, non arriva tutto e subito, sono contento, piano piano ci avviciniamo".
Qual è la situazione sulla fascia destra?
"Il mercato sta chiudendo, stiamo cercando di fare le ultime cose, ma la fascia destra credo sia a posto".






