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Mou alla Roma: “Dimenticate Tirana”. E per Torino perde pezzi

Mou alla Roma: “Dimenticate Tirana”. E per Torino perde pezzi
giovedì 19 maggio 2022, 08:30Serie A
di Dario Marchetti

La difficoltà di chiamarsi Roma. Mourinho lo ha spiegato bene nella conferenza stampa di ieri a Trigoria durante il media day organizzato dalla Uefa in vista dell’ultimo atto della Conference League in programma il prossimo 25 maggio. “A Roma è più difficile preparare una finale” e fa sorridere se a dirlo è chi ha già vinto quattro titoli europei, tutti più importanti della Conference, e giocato sette finali europee. Insomma, Roma-Feyenoord da preparare è più complicata della finale di Champions con il Bayern giocata con l’Inter o quella contro il Monaco del 2004 con il Porto. "Si fa più fatica a far concentrare la gente sulla gara diTorino prima che alla finale - ha continuato lo Special One - Sento un'euforia generale che non aiuta a concentrarsi a una gara importante. Confesso che non è facile, abbiamo cercato di fare di tutto anche con Pinto per strutturare tutto al meglio. Questa è una cosa che si sente anche per la strada, la gente non ti sprona per Torino. Ciò nasce dalla gioia di giocarsi una finale, ma la priorità per me è venerdì”.

La missione di Mou, quindi, diventa quella di combattere culturalmente un ambiente disabituato a vincere convincendolo a non pensare alla finale del 25, ma prima alla gara con il Torino. Match che, se vinto, garantirebbe alla Roma l’accesso matematico all’Europa League, scaricando di pressioni la Conference che non sarebbe più l’ultima spiaggia per un posto in Europa. La partita con il Torino di domani, però, come ostacolo non ha solo lo scoglio mentale della finale, ma anche le diverse defezioni che stanno colpendo la squadra giallorossa in questo rush finale di stagione. All’indisponibilità di Mkhitaryan, per il quale a Trigoria stanno facendo il possibile per riaverlo per la finale, si aggiungono quelle di Zaniolo, Karsdorp e Smalling. Tre nomi non di poco conto, soprattuto gli ultimi due che sicuramente saranno out con il Torino e che proveranno il recupero in vista del 25. Discorso diverso per Zaniolo che ha accusato un affaticamento al quadricipite destro e che sarà gestito nei prossimi giorni. Senza un allenamento oggi, però, non partirà per Torino e continuerà a lavorare in vista di Tirana.

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