Napoli, no al ridimensionamento: prima 4 rinnovi (tra cui Lobotka), poi due colpi in difesa
Nonostante l'addio di Antonio Conte il Napoli non ha alcuna intenzione di ridimensionarsi ed è pronto a blindare le colonne di una rosa che, al netto di qualche evidente difficoltà avuta in stagione - come ammesso dallo stesso tecnico salentino nella conferenza di addio -, è stata comunque capace di vincere uno scudetto, una supercoppa e di raggiungere un secondo posto in due anni.
Dopo il riscatto obbligatorio per Rasmus Hojlund (44 milioni la cifra che i partenopei verseranno nelle casse del Manchester United) sarà poi la volta di quello di Alisson Santos. I sei mesi del brasiliano hanno convinto tutta la dirigenza a spendere quei 16,5 milioni che servono per strapparlo dallo Sporting. A tenere banco, poi, è anche la questione dei rinnovi: per Rrahmani si attende solo l'ufficialità, con Spinazzola siamo alle battute finali, con McTominay il prolungamento appare scontato e alla fine, dopo un lungo tira e molla, dovrebbe firmare un nuovo contratto anche Lobotka.
Sistemate le basi della rosa, a quel punto Manna lavorerà per cercare i profili che possano rafforzarla. Il primo innesto dovrebbe essere quello di Anan Khalaili, esterno destro dell'Union Saint-Gilloise valutato circa 20 milioni reduce da una stagione da 6 gol e 3 assist che hanno contribuito alla conquista di un double in Belgio. Per la difesa - dove sembra ormai certa la partenza a zero di Juan Jesus - il preferito resta Mario Gila, in uscita dalla Lazio. Occhio anche ad una possibile permanenza di Rafa Marin, reduce dal prestito al Villarreal.











