Ok Malen, ma Rensch? L'altro olandese della Roma non segnava da settembre 2024
Devyne Rensch è il protagonista che non ti aspetti del 36° turno di Serie A. Se su Malen, decisivo con l'ennesima doppietta e col suo 13° gol in 16 presenze, è già stato detto e scritto di tutto, poco si è parlato dell'esterno - peraltro suo connazionale - che questo pomeriggio ha ribaltato la gara col Parma. Come? Con un gol, quello del 2-2, e soprattutto col rigore decisivo procurato a fine recupero.
Una doppia giocata fondamentale per tenere aperta, apertissima la corsa Champions e la (rin)corsa della sua Roma. E pensare che l'ex Ajax contro i gialloblù ha giocato appena 15 minuti più recupero, subentrando nel finale a Celik... Abbastanza però per lasciare il segno e tornare a esultare dopo quasi due anni. Era infatti dal 18 settembre 2024 che Rensch non realizzava una marcatura, contando ovviamente soltanto le statistiche dei club: quella volta i suoi lancieri sconfissero per 5-0 il Fortuna Sittard, anche grazie all'unico gol della stagione 2024-25 di Rensch.
Questo trend negativo è stato finalmente interrotto, col classe 2003 sempre più protagonista nelle scelte di mister Gasperini e autore del suo primo centro tra le fila giallorosse. Sono ben 30 le sue presenze stagionali, con un gol appunto e anche cinque assist, per un totale di 1490 minuti giocati. Mica male per il laterale di Lelystad, poco mediatico ma sicuramente efficace e promettente. Chissà se a fine campionato la Roma potrà ringraziare proprio lui nel festeggiare il traguardo tanto ambito.











