Olanda, Malen rinato. Il CT Koeman: "Roma scelta facile. Ora ha più minuti, gioca gare intere"
L'infortunio di Memphis Depay (lesione muscolare di secondo grado alla coscia destra) è cascato a fagiolo per Donyell Malen. In assenza del miglior marcatore della storia della Nazionale olandese, infatti, l'attaccante della Roma avrebbe le porte spalancate per essere la prima scelta degli Oranje là davanti. "Beh, trovo che anche Brian Brobbey stia facendo bene", ha però ribattuto il commissario tecnico Ronald Koeman dal ritiro.
Quindi in due per una maglia da titolare. Malen però ha lasciato l'Aston Villa in prestito con obbligo di riscatto (in caso di qualificazione a qualsiasi competizione europea) per raggiungere il club giallorosso e rivelarsi un acquisto di assoluto successo, con 8 gol in 12 partite. Numeri straordinari per il centravanti olandese classe '99, mentre Koeman è stato interpellato sulla possibilità di chiamare un sostituto di Depay là davanti: "No. Non saprei chi chiamare". Questo a dimostrazione di come il CT dell'Olanda sia direzionato ad affrontare gli impegni con Norvegia ed Ecuador con chi gli resta a disposizione.
"Donyell (Malen, ndr) può ricoprire quel ruolo (prima punta, ndr) molto bene perché è incredibilmente veloce e sa finalizzare", ha spiegato Koeman. "Lo sapevo già, dato che l'ho fatto esordire in Nazionale proprio come punta quando giocava ancora nel PSV". Aggiungendo una variante: "Tuttavia, con noi ha dimostrato di poter interpretare molto bene il suo ruolo anche partendo da destra, seppur con molta libertà. La cosa più importante è che abbia ritmo. Il suo trasferimento si è rivelata una scelta felice: ora accumula più minuti e gioca partite intere. È fondamentale".











