Pandev: "Al Genoa col cambio di società s'è creata confusione. C'erano due società..."
Goran Pandev ripercorre la prima parte di stagione nel corso di una lunga e interessante intervista rilasciata a 'IlSecoloXIX' nel corso della quale ha spiegato il motivo del suo addio: "Già dall'inizio si capiva che non era come negli anni scorsi in cui facevamo fatica ma ne venivamo fuori. Quando ho firmato ho detto ai compagni che sarebbe stata dura, non sbagliavo. Col cambio di società si è creata confusione. In pratica c'erano due società. Non giocatori abbiamo fatto malissimo ma hanno dato tutta la colpa a noi vecchi", ha detto Pandev che prosegue. "Dicevano che abbiamo piantato casini, che non volevamo questo allenatore ma non è vero, non ci siamo mai permessi di dire quale tecnico volevamo e nessuno della società ha mai detto nulla su questo".
Pandev parla ancora del 'suo' Genoa: "Certo, non sono mai stato così tanto tempo in un club. La mia famiglia è a Genova e vivrò lì. Credo nella salvezza, se si vince a Venezia possiamo farcela. Spero in Destro, bomber vero, ma anche gli altri devono aiutarlo a segnare".






