Parma, Cuesta esplode: "Tutta Italia ha visto cos'è successo, vogliamo rispetto"
L'allenatore del Parma, Carlos Cuesta, ha parlato ai microfoni di Sky Sport della tensione nel finale: "Sono molto orgoglioso dei ragazzi e della prestazione, dell'energia dai tifosi, al contempo penso che quello che è successo lo ha visto tutto lo stadio e tutta Italia. Penso che Parma meriti rispetto. Sono stato il primo ad essere onesto, che su un possibile rigore contro il Napoli sono venuto qua e ho detto che non c'era niente. Oggi penso che sia troppo ovvio quello che è successo. Il Parma è un club storico, uno dei più importanti in Italia, merita rispetto".
A cosa si riferisce?
"C'è una dinamica molto chiara dal 2-1 fino al 2-3. Non significa solo sugli eventti nella nostra area di rigore, ma anche in ogni volta in cui siamo andati avanti per fare il 3-2. Il fallo su Pellegrino? È troppo ovvio".
Cosa è cambiato nel secondo tempo?
"All'intervallo eravamo 3 tiri a 2, abbiamo provato a pressare più alto nel secondo tempo, ma i dati dicono che anche nel primo siamo stati pericolosi".
Cosa ci dice su Nicolussi Caviglia?
"Cresciuto molto, ha portato più qualità al nostro gioco, ci ha dato la possibilità di offrire ancora più qualità nel nostro gioco, è molto difficile che la Roma soffra nella sua costruzione e subisca 2 gol. Lui ci ha dato molto".
A Cuesta viene fatto vedere l'episodio sul fallo fischiato Pellegrino sul 2-2, con una punizione fischiata contro il Parma: "Mi piacerebbe sapere cosa è successo lì".











