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Pisa-Roma 0-1, le pagelle: Soulé ha il fuoco sacro. Dybala spacca, Semper ferma Dovbyk

Pisa-Roma 0-1, le pagelle: Soulé ha il fuoco sacro. Dybala spacca, Semper ferma DovbykTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 22:53Serie A
di Daniele Najjar

PISA (a cura di Yvonne Alessandro)

Semper 6,5 - Primo tempo senza pericoli, la saetta mancina di Soulé sul primo palo è imparabile. Attento sulla sassata di Angelino, nega il 2-0 a Dovbyk in controtempo.

Lusuardi 5,5 - Badare alle invenzioni di Soulé è il compito della serata, resiste solo un tempo però. Esce quasi col fiatone. Dal 65’ Calabresi 6,5 - Entra benissimo. Si arrocca in difesa e diventa un collante determinante.

Caracciolo 6 - Occhi puntati su palla e marcatore, non perde nessun duello. Anche negli interventi aerei.

Canestrelli 6 - Altro bodyguard della difesa che oscilla tra El Shaarawy e le incursioni di Koné. Ogni palla vagante in area la spazza, non importa come.

I.Touré 6 - Gli applausi di Gilardino rispecchiano la prestazione a tutto tondo. In avanti arriva sempre a rimorchio per sfornare traversoni, in difesa non si risparmia e offre spesso il raddoppio su El Shaarawy.

Marin 5 - In difficoltà quando deve uscire dal traffico, troppi scarabocchi ed errori limitano la squadra. Si prende un giallo che rovina ulteriormente la serata. Dall’83’ Leris s.v.

Aebischer 6 - Si divincola bene dalla morsa dei centrocampisti della Roma, non rinuncia a calciare in porta quando ne ha l’occasione. Un fattore.

Angori 5 - Fondamentale l’anno scorso per la promozione del Pisa in A, pensa più a frenare le avanzate di Wesley. Legge in colpevole ritardo le intenzioni di Soulé sul vantaggio. Bruciato sul tempo. Dall’83’ Stengs 6 - Esordio assoluto in Serie A e con il Pisa per il nuovo arrivato. Certe conclusioni sono un antipasto di quanto potrà dare a Gilardino.

Moreo 5 - Un po’ troppo appannato e impreciso, un corpo estraneo. Dal 65’ Nzola 6 - Aumenta il peso specifico in attacco. Certe sfuriate in avanti aprono varchi interessanti al Pisa. Non sfruttati.

Tramoni 5,5 - Da premiare i rientri continui per chiudere gli spazi alla Roma, in alcune occasioni dovrebbe temporeggiare di meno ed essere più concreto. Dal 65’ Cuadrado 6 - Commette delle imperfezioni, mette in bella mostra però la volontà e uno squillo in porta nel finale.

Meister 6 - Il miracolo di Svilar gli nega il primo sigillo in Serie A. Fa a sportellate con Mancini tutta la serata e tiene botta alla grande. Nella ripresa però è tutt’altro giocatore. Gara a due volti.

Alberto Gilardino 5,5 - Cala vistosamente il livello di batteria della sua squadra dopo un avvio di gara ad alta intensità. Soulé lo punisce nonostante la gara ordinata e solida, ma senza un gol è dura intascarsi anche solo un punto contro questa Roma.

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ROMA (a cura di Daniele Najjar)

Svilar 6 - Meister lo impegna subito: la prende, gli scivola, si salva. Poi guarda i compagni, il Pisa non centra più la porta pur rendendosi pericoloso (a parte che con un tiro di Cuadrado).

Hermoso 6,5 - Bravo ed esperto a leggere prima situazioni potenzialmente molto pericolose, quando il Pisa avrebbe campo per fare male. (Dall'84' Celik s.v.).

Mancini 6,5 - Buona guardia sui palloni alti, Meister lo mette in difficoltà su un paio di iniziative nel primo tempo, ma poi alza subito il livello.

N’Dicka 6,5 - Prestazione senza sbavature, puntuale quando serve nonostante certe folate avversarie lo impensieriscano.

Wesley 6 - Fatica un po' a rendersi realmente pericoloso. Lo spunto c'è, ma sbaglia qualche scelta, come quando si lascia un po' cadere entrando in area.

Koné 6,5 - Ha 8 polmoni, come dimostrano le intuizioni difensive e anche quello strappo nel finale che per poco non porta al raddoppio. Negli ulitmi 30 metri in taluni casi è un po' frettoloso o impreciso.

Cristante 6 - Impreciso nel primo tempo, rientra in campo con più lucidità e cresce con i compagni. Più efficace difensivamente, dove si sente.

Angelino 6 - Primo tempo così così, Touré lo fa soffrire. Offensivamente è sempre attivo e nella ripresa la sua qualità viene fuori. (Dal 90' Rensch s.v.).

Soulé 7,5 - Ha il fuoco sacro, ogni singolo pallone fra i suoi piedi brilla di luce propria. Nel primo tempo è evidente che sia il padrone del campo: solo ed esclusivamente lui crea, inventa, subisce falli su falli. Nella ripresa l'ingresso di Dybala porta al suo gol, pregevole. Farebbe anche doppietta, un tocco di mano gli leva la gioia. (Dal 90' El Ayanoui s.v.).

El Shaarawy 6 - Per atteggiamento e grinta merita la sufficienza, ma gli manca lo spunto negli ultimi 30 metri. Gasperini gli preferisce Dybala nella ripresa. (Dal 46' Dybala 7 - Entra per spaccare, il suo impatto si sente. Dopo dieci minuti avvia l'azione del gol, alza il tasso tecnico dell'intera squadra. C'è una Roma con Dybala e una senza.

Ferguson 6,5 - Una partita che gli fa capire cosa lo attende in Italia: costantemente raddoppiato nei pochi palloni che gli arrivano da gestire. Non si spaventa, lotta, vince molti duelli e sull'imbucata di Dybala è bravo e intelligente a trovare Soulé che insacca. Dal 73' Dovbyk 6- Controlla e fa la sponda, controlla ancora e fa di nuovo da sponda o guadagna fallo: ingresso con la mentalità giusta. Mezzo voto in meno: è poco cattivo sull'azione di Kone.

All. Gian Piero Gasperini 6,5 - Quante volte ha sentito quest'estate che a Roma c'è poco tempo e che serviva subito incidere e fare risultato? Beh, la Roma ha voglia e idee per essere protagonista. Certo, poi servono i piedi buoni (e le gambe meno pesanti) per applicare le sue idee e l'ingresso di Dybala cambia un match che era diventato insidiosissimo. Ma l'identità è già forte.

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