TMW
Tutti i portoghesi al Milan: Futre il primo, Rui Costa la stella, Ramos il più caro
Il Milan ha annunciato in giornata l'acquisto di Gonçalo Ramos. È l'8° calciatore portoghese a vestire la maglia rossonera. Tutto è partito nel 1995 con Futre.
Gonçalo Ramos è l'ottavo calciatore portoghese che vestirà la maglia del Milan. La bandiera lusitana da qualche anno sventola sempre più spesso dalle parti di Milanello anche se non sempre le cose sono andate come sperato.
Rui Costa e Leao: le stelle
A conti fatti solamente Rui Costa e Rafa Leao possono definirsi acquisti che hanno confermato le aspettative, col trequartista che in cinque anni ha vinto una Champions, una Supercoppa UEFA, una Serie A, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana. Pochi gol, molti meno di quanto ci si sarebbe aspettato, ma tantissimi assist e giocate d'alta scuola. Leao è genio e sregolatezza, decisivo nell'anno dello scudetto e a corrente troppo alternata nelle ultime stagioni. Tra i lusitani è quello al primo posto per anzianità, per presenze, per gol.
André Silva e Joao Felix: i flop
Capitolo grandi delusioni: André Silva e Joao Félix. Il primo è dell'era cinese, pagato 38 milioni e ripagato con 10 reti in 41 partite, appena 2 in Serie A. Alla fine il club non riuscirà a rientrare della cifra investita, registrando una minusvalenza al momento della cessione, tre anni dopo, all'Eintracht Francoforte. Anche nel caso di Joao Felix parliamo di soldi a fondo perduto: 2.9 per il prestito dal Chelsea per soli sei mesi. La partenza bruciante col pallonetto a Svilar in Coppa Italia, poi il vuoto pneumatico e due gol inutili nel finale, che non gli valgono la conferma.
Dalot, il jolly del ritorno in Champions League
Un solo anno per Diogo Dalot, un prestito nella stagione 2020/21. Raramente titolare, tuttavia si mostra ffidabile e duttile giocando sia a destra che a sinistra. Alla fine saranno 33 presenze e 2 reti nell'anno del ritorno in Champions League.
Futre, l'inizio di tutto
Categoria "What if" per Paulo Futre. Il più forte calciatore portoghese degli anni '80 si ritrova in un Milan stellare e reduce da un grave infortunio, peraltro subito alla sua primissima partita in Serie A, con la maglia della Reggiana nel novembre 1993. Si conquisterà un posto con i rossoneri nel 1995, dopo una tournée estiva da aggregato "in prestito" e nel quale convince. Siamo ancora nell'era pre-Bosman e con conseguente limite di 3 stranieri schierabili. Solo 79 minuti, nell'ultima giornata del campionato 1995/96, a giochi già fatti. Per la cronaca, è lui il primissimo portoghese a vestire la maglia del Milan.
Tiago Dias, il dimenticato
Categoria: "Chi se lo ricorda?" per Tiago Dias. Arriva nel 2017 aggregandosi nella squadra Primavera con la quale segna 7 reti in 35 partite. Viene aggregato sporadicamente in prima squadra, raccogliendo due panchine nel 2018 con Rino Gattuso in panchina. Poi l'addio senza rimpianti.
Il Portogallo va di moda anche tra gli allenatori
Aggiungiamo un'ultima categoria, quella degli allenatori: Paulo Fonseca, Sergio Conceiçao e ora Ruben Amorim. Tutto nel giro di due anni. I primi due sappiamo come è andata, sebbene Conceiçao sia riuscito anche a conquistare un trofeo. Amorim si gioca il rilancio della carriera dopo il passaggio a vuoto al Manchester United.
Altre notizie Serie A






