Quale sarà il Frosinone che vedremo in Serie A? Ben 13 calciatori sono in prestito
La festa per la promozione in A per il Frosinone è il presente. Una volta smaltita la gioia per la terza partecipazione al campionato di massima serie, però, occorrerà subito per la dirigenza ciociara pensare al futuro. E nel mondo del pallone, futuro si legge mercato. Iniziando, magari, dalla conferma o meno dei giocatori già presenti nella rosa di Fabio Grosso. E in particolare valutando, caso per caso, i giocatori in prestito da altre società. Un settore, questo, che in casa Frosinone comprende ben 13 giocatori. Molti dei quali titolarissimi.
Difesa e attacco nel mirino -Andando ad analizzare i giocatori interessati vediamo come siano compresi due portieri (Turati e Loria), cinque difensori (Ravanelli, Lucioni, Monterisi, Frabotta e Sampirisi), 3 centrocampisti (Mazzitelli, Oliveri e Kone) e 3 attaccanti (Mulattieri, Moro e Bocic). Ovvero la colonna portante dell'attuale rosa laziale. Fra questi, infatti, solo Loria, Monterisi e Oliveri possono essere considerati delle "alternative": gli altri sono tutti elementi che hanno già superato le 20 presenze stagionali o ci sono molto vicini. Ognuno di questi calciatori, poi, ha peculiarità differenti nel proprio contratto di prestito. Da quelli secchi come Turati, Lucioni e Moro, giusto per citarne alcuni, a quelli con diritto di riscatto e contro riscatto, vedi Kone, Mulattieri e Bocic, fino a quello con obbligo condizionato al rendimento nelle stagione come Mazzitelli.
Frosinone chiama, Lecce (e non solo) risponde - Per tutti loro, dunque, occorrerà aprire un diverso tavolo di trattativa. Ma con chi? Ovviamente con i rispettivi agenti, ma anche con le società che detengono la proprietà del cartellino. In quest'ottica i club con i quali il Frosinone dovrà colloquiare sono ben nove: Atalanta, Cremonese, Inter, Lecce, Monza, Pescara, Pisa, Sassuolo e Torino. Con la tratta verso il Salento che sarà trafficatissima visto che sono ben tre i giocatori coinvolti (Lucioni, Monterisi e Frabotta); due invece riguardano il Sassuolo (Turati e Moro) e il Monza (Sampirisi e Mazzitelli) e uno a testa con Pisa (Loria), Cremonese (Ravanelli), Atalanta (Oliveri), Torino (Kone), Inter (Mulattieri) e Pescara (Bocic).
Una situazione non certo semplice, alla quale il dt Guido Angelozzi dovrà trovare una soluzione. In bocca al lupo.






