Qualità e quantità, certificate dai numeri: Maldini convince sempre di più la Lazio da falso 9
Sta ritagliandosi uno spazio sempre più importante Daniel Maldini nella Lazio di Maurizio Sarri. Arrivato a fine gennaio, l’ex attaccante del Monza ha avuto un impatto significativo, diventando rapidamente un punto di riferimento offensivo nel ruolo di falso nove.
Dall’esordio contro il Genoa, quando disputò 73 minuti prima del cambio, Maldini ha scalato le gerarchie fino a conquistare una maglia da titolare quasi stabile. Solo una gestione mirata lo ha escluso dalla trasferta di Torino, ma nelle altre occasioni ha avuto continuità, complice anche il calo di Ratkov.
I numeri raccontano di un giocatore già dentro il sistema biancoceleste: in nove presenze - scrive il Corriere dello Sport - ha segnato un gol contro il Sassuolo e fornito due assist pesanti, contro Juventus e Atalanta. Ma soprattutto spiccano le sette occasioni create su azione, un dato che lo pone al vertice della rosa insieme a Tavares.
Non solo qualità, ma anche intensità: Maldini è il giocatore della Lazio con più duelli disputati (73) e vinti (32) in questo periodo. La società crede in lui e questi due mesi saranno decisivi per guadagnarsi la conferma, a patto di crescere ancora nella finalizzazione e nella presenza in area.











