Quando si gioca la 37ª giornata di Serie A? L'AIA verso il commissariamento. Le top new delle 18
Non è ancora risolto il caos che riguarda gli orari della 37ª giornata del campionato di Serie A, dopo la decisione della Prefettura di imporre la disputa del derby di Roma - e delle altre partite rilevanti per la corsa Champions - lunedì 18 maggio alle 20.45. L’ultima idea della Lega Calcio è di mantenere il derby e le altre gare (Pisa-Napoli, Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan e Como-Parma) alla domenica, anticipando di mezz’ora rispetto all’orario programmato - quindi giocando alle 12 - e chiedendo di posticipare di mezz’ora l’inizio della finale singolare maschile degli Internazionali di tennis. «È vero che la partita poteva non essere fissata in questa data: tutto vero, ma non è questo il momento di parlarne - ha detto Ezio Simonelli, presidente di Lega -. È stato fatto quasi un anno fa. Ci si poteva pensare? Sì. Ma si è anche pensato a come risolverlo». La Serie A aspetterà entro sera la risposta della Prefettura di Roma e della Federtennis (in realtà il torneo è organizzato dall’ATP), altrimenti presenterà il ricorso al TAR già preannunciato. Le partite, nel frattempo, restano in un limbo.
Il Manchester United è pronto ad affondare per Ederson dell’Atalanta. Al momento non sono ancora arrivate offerte ufficiali dai Red Devils, ma filtra ottimismo sulla possibilità di vedere il centrocampista brasiliano in Premier League. Non a caso l’Atletico Madrid, che si era mosso già da gennaio, ha raffreddato il proprio interesse virando su altri profili, tra cui Joao Gomes del Wolverhampton.La sensazione è che Ederson possa preferire una nuova sfida in uno dei club più prestigiosi al mondo per visibilità e ambizioni. L’Atalanta valuta il giocatore circa 50 milioni di euro, cifra che verrebbe poi reinvestita per rinnovare una mediana che oggi si regge anche su veterani come De Roon e Pasalic, entrambi oltre i trent’anni. Anche perché Musah non sarà riscattato e farà ritorno al Milan. Per questo Ederson resta un obiettivo concreto per lo United, intenzionato a rilanciarsi su tutti i fronti e a sostituire Casemiro, destinato all’addio. Più defilate, invece, le piste italiane.
La Roma continua a monitorare il mercato dei centrocampisti e tra i nomi tornati d’attualità c’è anche quello di Franck Kessié. L’ivoriano dell’Al-Ahli starebbe valutando seriamente il ritorno in Europa dopo due stagioni in Arabia Saudita. Secondo Foot-Africa, l’ex Milan sarebbe rientrato nei radar giallorossi anche per la stima di Gian Piero Gasperini, che lo aveva valorizzato ai tempi dell’Atalanta. Il cartellino sarebbe valutato intorno ai 12 milioni di euro, con margini per trattare al ribasso. Il vero ostacolo resta però l’ingaggio: Kessié percepisce circa 4,5 milioni di euro a stagione, cifra elevata per gli attuali parametri della Roma. Intanto l’Al-Ahli avrebbe provato a trattenerlo con una proposta di rinnovo biennale, ma il giocatore non avrebbe ancora deciso, continuando a riflettere su un possibile ritorno nel calcio europeo.
Intanto l'AIA è intervenuto con un comunicato stampa dopo il consiglio federale di oggi, che ha subordinato il commissariamento al parere del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI: “Il Comitato Nazionale rende noto che il Consiglio Federale ha ratificato in data odierna la decadenza dalla carica di Presidente dell’AIA di Antonio Zappi. Nel rispetto delle determinazioni assunte dagli organi competenti e delle procedure che hanno condotto a tale esito, il Comitato Nazionale rivolge un ringraziamento ad Antonio Zappi per l’impegno profuso nel corso del mandato e per il lavoro svolto nell’interesse dell’Associazione, riconoscendone le grandi qualità umane e professionali. Durante il Consiglio Federale, il Comitato Nazionale ha rappresentato la propria disponibilità ad affrontare il percorso elettorale, presentando al contempo una proposta ispirata esclusivamente da un profondo senso di responsabilità nei confronti dell’Associazione Italiana Arbitri e dell’intero sistema calcistico nazionale.
L’AIA sta attraversando una fase particolarmente complessa e delicata, nella quale le recenti vicende hanno inevitabilmente inciso sulla serenità dell’ambiente associativo e sulla stabilità della programmazione tecnica. In tale contesto, il Comitato Nazionale ha ritenuto doveroso promuovere una riflessione ampia e articolata, finalizzata a garantire continuità gestionale, equilibrio istituzionale e condizioni di maggiore serenità per il futuro dell’Associazione.
Ogni iniziativa intrapresa è stata ispirata unicamente dalla tutela dell’interesse generale del sistema arbitrale, con l’obiettivo di preservare il lavoro degli arbitri, delle strutture tecniche e la regolarità della prossima stagione sportiva. L’AIA rappresenta un patrimonio fondamentale del calcio italiano e richiede, in questa fase, il massimo impegno volto a garantire equilibrio e pieno rispetto delle istituzioni. Si precisa inoltre che, con riferimento ai dati economici definitivi relativi all’esercizio 2025, il budget assegnato all’AIA è risultato pienamente rispettato, senza alcuno sforamento e con il conseguimento degli obiettivi di bilancio deliberati dal Consiglio Federale della FIGC, smentendo così le ricostruzioni inesatte e fuorvianti diffuse da alcune fonti giornalistiche, rispetto alle quali si auspica una tempestiva rettifica ai sensi della normativa vigente. Con spirito di continuità, responsabilità e coesione, il Comitato Nazionale assicura la prosecuzione delle attività associative nel rispetto dei principi ordinamentali e dei valori fondanti dell’Associazione, proiettandosi con impegno e determinazione verso le future esigenze organizzative e istituzionali”.











