No di Rangnick al Milan, arrivano ulteriori dettagli. Il fattore Ibrahimovic ha pesato
Ulteriori dettagli del no di Ralf Rangnick al Milan arrivano dal collega Matteo Moretto. Ecco le sue parole al canale YouTube di Fabrizio Romano:
“Ralf Rangnick voleva una risposta da parte del Milan prima che iniziassero i Mondiali. Il tempo limite era proprio questa giornata di venerdì. Rangnick era affascinato dalla possibilità Milan ma ha chiesto anche tante garanzie, sia sulla libertà di poteri, di gestione sportiva, sia degli uomini. Voleva portarsi una sua squadra di uomini fidati per poter sviluppare il suo progetto. Non voleva interferenza su certe decisioni. L’Austria lo ha accontentato in tutto per provare a rinnovare il contratto, Rangnick stava aspettando una risposta del Milan. Era affascinato dalla possibilità di andare al Milan, ma la verità è che il Milan non ha ancora risposto, non ha dato e garantito quello che Rangnick chiedeva, ecco perché la deadline scade. Di fatto Rangnick decide di restare legato alla federcalcio austriaca, il suo rinnovo sarà una cosa fatta nei prossimi giorni e quindi non andrà al Milan”.
“La figura di Ibra vicina a quella di Rangnick, per quello che è successo in passato e anche per il tipo di modalità di lavoro, di figura e di personalità non era facile da far coesistere. Anche questo è stato un fattore che ha allontanato Rangnick dal Milan”.






