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Roma, Gasperini: "Siamo un po' lenti sul mercato. Celik? Ci rinforzeremo"

Roma, Gasperini: "Siamo un po' lenti sul mercato. Celik? Ci rinforzeremo" TUTTOmercatoWEB
Marco Campanella
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Marco Campanella
Oggi alle 14:21Serie A

Alle 14.00 odierne, Gian Piero Gasperini terrà la prima conferenza stampa della stagione 2026/2027 presso l'apposita sala del Centro Sportivo "Fulvio Bernardini" di Trigoria. Diretta testuale a cura di TMW.

13.40 - A breve la conferenza stampa di Gian Piero Gasperini.

14.00 - Inizia la conferenza stampa.

Ci spiega il mancato rinnovo di Celik? Forse è stato aspettato troppo tempo? Crede che queste tempistiche siano dovute alla società?
"Sì, è così. A volte, sei motore a scoppio e altre a diesel. Evidentemente sì, anche se Celik era in scadenza. Dobbiamo essere più bravi perché i tempi del mercato sono molto più veloci, ma ora c'è Ryan Friedkin presente che ci può aiutare ad accelerare. Giugno è stato un mese di paralisi, ma adesso ci stiamo iniziando a muovere. Ringrazio Celik per quanto fatto, però calcisticamente ci rinforzeremo e forse miglioreremo".

Sono passati 45 giorni da Verona-Roma...
"Siamo tutti molto sollecitati. Chiaro, la pausa è stata lunga ma siamo qui. Il periodo di vacanza è dovuto anche per il Mondiale che ha rallentato tutto. Io guardo avanti e abbiamo un obiettivo straordinario. Ogni tanto le informazioni cambiano, così vale per il FFP: pensavo che la qualificazione in Champions bastasse, ma ho scoperto che non è così. Ma vogliamo comunque essere più bravi nonostante gli imprevisti, e ne ho trovati tanti. Resettiamo e ripartiamo: sfruttiamo l'entusiasmo della piazza e le possibilità della società per fare una grande squadra".

Ha parlato di migliorarsi: puntate quindi allo scudetto?
"No, non è questo. Quando parlo di volerci migliorare, intendo di stabilizzarci nelle zone alte di classifica. Poi, secondo me, se si riesce, arriverà il momento per quello. Ora vogliamo migliorarci rispetto a un traguardo meritato, ma che andava oltre le aspettative".

Sono ufficiali i rinnovi di Mancini e Cristante, un suo giudizio? Si aspetta anche il rinnovo di Pellegrini?
"Sì, erano nelle previsioni. Li avevamo già programmati alla fine della scorsa stagione. Quello di Pellegrini è un altro rinnovo che mi auguro, ma sappiamo che ancora deve recuperare dall'infortunio e i tempi quindi sono più lunghi. Mi auguro che recuperi al più presto e che possa tornare".

Servono altre figure in società?
"Io mi occupo soltanto dell'area tecnica. Ed è una bella area, compatta: siamo partiti bene. Mi trovo bene con la società, c'è un clima di confronto: i tempi sono diversi, ma lo accettiamo. Sono convinto che prossimamente, il diesel raggiunga altre velocità".

Si aspetta soltanto 3-4 rinforzi mirati? Serve altro sulle corsie?
"Sì, quello è sempre stato il mio programma: 3-4 colpi di qualità. Poi, chiaro che devi switchare: se va via uno, lo devi sostituire. Celik è andato via, ma lo rimpiazzeremo".

Serve cedere un big?
"Su questi temi, da giugno dell'anno scorso a oggi c'è stato sempre un cambiamento di previsioni. Anche per la società. Cambiano i numeri di volta in volta e ti devi adattare. Probabilmente sarà così: ora è stato spostato dal 30 giugno a più avanti. La speranza è di definire definitivamente questa questione, ma in pochi mesi non è facile rimediare a quanto fatto per anni. Sarà difficile, ma faremo di tutto per risolvere questo problema e permettere alla società di essere più libera negli investimenti. Il lavoro più arduo è del DS, ma non impedisce di fare entrate".

Quanto è importante lavorare con D'Amico?
"Ci conosciamo, abbiamo già lavorato insieme. Il rapporto è costante, la comunicazione tra noi è continua nel rispetto del suo ruolo. Al mercato ci pensa lui, ma è chiaro che quando sai le problematiche di entrambi si lavora con migliore spirito".

Si aspetta colpi di livello in trequarti? Il futuro di Soulé?
"Per ora abbiamo lui e Dybala. Mi aspetto due colpi. Io vedo tutti al centro del mercato (ride, ndr). Leggo mille nomi in entrata e in uscita. Molte di queste situazioni sono dovute ai procuratori, poi voi riportate tutto. Ciò che conta è se ci sono offerte vere o trattative in entrata vere. Soulé si è presentato con qualche chiletto di troppo, ma sta lavorando bene".

Cambiano le gerarchie in mediana?
"Non ci sono gerarchie. Abbiamo 4 giocatori forti. Non è un reparto numeroso, ma per scelta mia che voglio dare a tutti fiducia e minutaggio. Siamo a posto per ora".

La Roma per lei è in ritardo sul mercato?
"No, al termine della passata stagione speravamo di ripartire con più giocatori, nonostante sapessimo della questione Mondiale. La situazione riguarda più o meno tutti: noi abbiamo perso tanti giocatori in prestito, li dobbiamo rimpiazzare. Adesso diventa la situazione che si sta aprendo per tutti quanti. Tutti vorremmo essere più avanti, ma siamo in linea col mercato attuale".

Greenwood e Summerville sono profili adatti alle risorse della Roma?
"Evidentemente no, ma per scelta e non per le disponibilità della società. Si è deciso di stabilire un tetto per gli ingaggi e mi sembra giusto: non è bello per chi è arrivato in Champions vedersi subito superare da uno appena arrivato. In più, fa anche comodo alla società. Se non si riesce a sottostare ai parametri, meglio andare su altri profili".

14.21 - Termina la conferenza stampa.

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