Sampdoria, l'obbligo di crederci e lottare sempre anche nel momento più difficile
Crederci ancora, crederci sempre. Anche se la classifica non sorride. Anche se la situazione societaria preoccupa per il futuro prossimo. Non mollare. Non alzare mai bandiera bianca. E' il pensiero di Dejan Stankovic e della sua Sampdoria che questa sera farà visita alla Fiorentina. L'ultimo posto non lascia spazio a tante speranze specialmente dopo i due punti raccolti nei tre scontri diretti che avrebbero dovuto rappresentare un punto di ripartenza. Contro Cremonese, Lecce e Spezia sono arrivati soltanto due pareggi nella trasferta del Via del Mare e nella gara interna contro gli Aquilotti liguri mentre in casa contro la squadra di Ballardini è arrivata una rocambolesca sconfitta.
Fallimento è smettere di lottare
Fallimento. E' una parola che nessuno in casa Samp vuole pronunciare. Spaventa i tifosi oltre che gli addetti ai lavori. Ma il tecnico blucerchiato dà un altro significato a questa brutta parola. O meglio dà la sua interpretazione circoscrivendola a quello che lui e il suo staff possono determinare: il campo. Fallimento è quando si rinuncia alla battaglia, "quando smetti di lottare, di credere, di incoraggiare il tuo compagno" ha detto l'allenatore nella consueta intervista ai canali ufficiali della società. Mai alzare bandiera bianca anche quando tutto sembra crollare, quando tutto sembra ormai andare verso un'unica direzione. Che non è la Serie A.
Sette-otto punti lasciati per strada
Deki non vuole guardarsi indietro. Non è nella sua indole. Ma allo stesso tempo non nasconde l'amarezza per non aver raccolto quei punti necessari che avrebbero concesso alla sua squadra di essere lì a lottare per la salvezza. "Abbiamo lasciato per la strada sette-otto punti che erano nelle nostre tasche. E con quei punti eri in piena lotta". L'aritmetica dice questo ma ormai è inutile rammaricarsi per quello che poteva essere e non è stato. Adesso ci sono più sette partite con 21 punti a disposizione e l'obiettivo è quello di concludere il campionato in maniera dignitosa. Lottando su ogni pallone. Credendoci sempre. Nel momento più difficile della storia della Sampdoria.






