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Stam: "Auguro il meglio alla Lazio. Può battere l'Inter, come noi con la Juve nel 2004"

Stam: "Auguro il meglio alla Lazio. Può battere l'Inter, come noi con la Juve nel 2004"TUTTO mercato WEB
Dimitri Conti
domenica 10 maggio 2026, 18:52Serie A
Dimitri Conti

L'ex difensore Jaap Stam tra le altre cose ha vinto anche la Coppa Italia del 2004 e a tal proposito, in vista della finale di mercoledì prossimo contro l'Inter, il portale specializzato sui biancocelesti LaLazioSiamoNoi.it lo ha intervistato: "Seguo sempre la Lazio, gli auguro tutto il meglio. Purtroppo non potrò essere all’Olimpico, ma appena potrò darò un’occhiata alla partita. In bocca al lupo, sono sicuro che andrà bene".

Della finale del 2004 che ricordi conserva?
"Sapevamo che la Juventus fosse molto forte, ma noi avevamo grande fiducia nelle nostre capacità e in quello che potevamo fare. Il momento in cui abbiamo vinto la Coppa è stato speciale: la Lazio aveva un po' di problemi finanziari in quel periodo, c’erano delle tensioni tra staff e giocatori che dovevano essere venduti per far entrare dei soldi. Proprio per questo quel successo è stato molto importante e ci ha lasciato qualcosa di positivo in quella stagione. Volevamo tanto vincere".

Che emozioni ha vissuto alzando un trofeo con la Lazio?
"Per un giocatore non c’è niente di meglio che vincere un trofeo. Per me è stato fantastico festeggiare un successo del genere, la Lazio mi è rimasta nel cuore. A Roma sono stato davvero bene nonostante ci fossero alcune difficoltà, tra noi giocatori c’è sempre stato un buon ambiente per lavorare e fare del nostro meglio. Poi non sempre si riescono a ottenere i risultati positivi, ma noi abbiamo vinto un trofeo ed è stato bellissimo. Amo tutto della Lazio, dalle persone che ci lavorano ai tifosi. Ho sempre dei bei ricordi quando mi chiedono del mio periodo lì, è stata una squadra molto importante della mia carriera dopo il Manchester United. Sono contentissimo di aver lasciato il segno con un trofeo".

Cosa direbbe a Sarri e i suoi per provare a battere l'Inter mercoledì prossimo?
"Il consiglio che posso dare è giocare la finale con fiducia. Se non sei una buona squadra, non arrivi fino in fondo in una competizione: vuol dire che la Lazio ha fatto grandi cose. E poi è una gara secca, diversa dal campionato. L’Inter è una squadra forte, ma in Coppa può succedere di tutto e questo può fare la differenza. Quando giocavo una finale, per me era molto importante fare sempre la mia parte e mettermi al servizio della squadra. Credo che se in campo c’è lo spirito giusto, la grinta, la fiducia nelle proprie qualità e la voglia di fare bene, allora si può davvero battere chiunque. È quello che ci vuole in partite di questo tipo, ma Sarri è un allenatore esperto e sicuramente lo sa già".

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