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Stendardo vede una grande Lazio: "Le big difendono e soffrono così. Sono consapevoli"

Stendardo vede una grande Lazio: "Le big difendono e soffrono così. Sono consapevoli" TUTTOmercatoWEB
Dimitri Conti
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Dimitri Conti
lunedì 11 novembre 2024, 23:59Serie A

L'ex difensore Guglielmo Stendardo, intervistato da Radiosei, ha detto la sua sull'ottimo cammino della Lazio, nel gruppone delle seconde nella classifica di Serie A con 25 punti raccolti nelle prime 12 partite.

Esordisce così Stendardo: "L’elemento più importante è la fase difensiva, la Lazio oltre a fare tanti gol ed a produrre un bel calcio si difende bene. Romagnoli è l’emblema di questo, ieri a Monza è stato decisivo con esperienza e qualità, soprattutto nell’ultima mezzora di gioco. Anche Gila ha fatto una grandissima partita, contro un Monza che ha attaccanti molto forti. Hanno avuto occasioni, ma non comode. Se la Lazio continua così può fare davvero molto bene. La capacità di soffrire è tipica della grande squadra, è decisiva questa cosa per puntare al massimo".

Prosegue e conclude Stendardo: "Questo ciclo di gare che è appena terminato ha dichiarato la consapevolezza della Lazio. C’è fame, motivazione ed in questo la scelta della società di cambiare molto si sta rivelando giusta, perfetta. La campagna acquisti è stata intelligente. C’è uno spirito diverso, c’è identità, lettura della situazione moderna, anche determinato dalla competenza di Baroni. Cambio modulo e necessità di un centrocampista in più? La strategia è importante in relazione all’avversario. Diventa un’arma importante quella di trasformare la squadra in relazione al contesto. Un mediano in più, nel caso in cui mancasse Rovella, sarebbe necessario ma bisogna sempre stare attenti alle dinamiche interne".

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