TMW - Inter, cena Ausilio-Inzaghi ieri sera. Per Pavard c'è una deadline e un ultimatum
C'è un ultimatum da parte dell'Inter al Bayern Monaco per Benjamin Pavard. I nerazzurri hanno consegnato la loro offerta da 30 milioni più 2 di bonus, considerata accettabile dai bavaresi. C'è un però, perché è Thomas Tuchel a non dare l'ok per il trasferimento del difensore francese a Milano. Il motivo è molto semplice: dopo Sommer, sostituito con notevole ritardo da Peretz - solamente nella giornata di ieri - l'allenatore tedesco non ha intenzione di rimanere con il cerino in mano, visti i tempi biblici occorsi nelle ultime trattative.
Ieri sera è andata agli archivi una cena fra Simone Inzaghi e Piero Ausilio, rispettivamente allenatore e direttore sportivo dell'Inter. Nel corso della serata sono stati snocciolati anche i problemi nell'arrivare al difensore, con il dirigente che spiegava come Pavard rischi di saltare e che ci potrebbe essere un nuovo round di tentativi a gennaio. L'inverno è però molto lontano e possono cambiare tante cose, in particolare che il francese torni nelle grazie di Tuchel e venga considerato incedibile. Quindi, di fatto, sarebbe un esercizio di stile troppo a lungo raggio: non si possono fare previsioni su quanto capiterà fra qui e gennaio.
Così il Bayern Monaco ha tempo fino alle 13 di domani per dare una risposta. È un dentro o fuori, poi probabilmente l'Inter si orienterà su un altro profilo. Pavard ha già detto sì e ieri non si è allenato, dandosi malato. Da quel che si è potuto approfondire era un'assenza diplomatica, anche per mettere pressione al club. Da capire se basterà.






