Torino al bivio contro l'Empoli, Juric: "Prendiamo la strada giusta e diventiamo vincenti"
Il Torino è ancora alla ricerca della sua dimensione, la distanza tra le posizioni che valgono l’Europa e la zona retrocessione è la stessa. “In questo momento la situazione è grigia, adesso dobbiamo prendere la strada giusta per ottenere i risultati” ammette Ivan Juric alla vigilia della sfida contro l’Empoli. E sarà una sfida chiave, con i granata che sono reduci da tre sconfitte di fila e che dopo i toscani affronteranno una dietro l’altra le gare contro Juventus, Udinese e Milan. “Non ho una percezione così grave, siamo appena ad inizio campionato – dice il croato a chi gli chiede se la sua squadra rischia di entrare in crisi – e anche a Napoli ho visto tante cose belle: il mio obiettivo è trasformare questi ragazzi in un gruppo vincente, è la sfida più bella per un allenatore”. A disposizione ha la seconda rosa più giovane di tutta la serie A, “C’è un’incredibile voglia di imparare come singoli e come squadra – aggiunge Juric – anche se rispetto all’anno scorso abbiamo perso tante cose e non so quante ne abbiamo guadagnate: l’importante, adesso, è esaltare i nostri punti forti e cercare di limare il più possibile i nostri difetti”.
Schuurs più Miranchuk
L’infermeria si è finalmente svuotata, il tecnico ha recuperato Vojvoda, Ricci e Pellegri, ma c’è qualche dubbio di formazione: Schuurs se la gioca con Buongiorno, sulla trequarti è sfida Miranchuk-Radonjic. “Con l’olandese stiamo lavorando come pazzi, il nostro obiettivo è riportare il russo sui suoi veri livelli” spiega il tecnico sul difensore e sul trequartista che partono favoriti nei rispetti ballottaggi. Chi, invece, non potrà esserci è lo stesso Juric, fermato per un turno (oltre ad un’ammenda di cinquemila euro) dopo l’espulsione di Napoli: “Ma con Paro in panchina non cambierà nulla, siamo quasi come marito e moglie – la battuta del croato sul suo vice, pronto a guidare i granata oggi alle 12.30 contro l’Empoli – ed è un grande sotto tutti gli aspetti”.






