Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
Live TMW

Torino, D'Aversa: "Mostrato il dna granata. Futuro? Nessun appuntamento con Cairo"

Torino, D'Aversa: "Mostrato il dna granata. Futuro? Nessun appuntamento con Cairo"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Emanuele Pastorella
autore
Emanuele Pastorella
Oggi alle 01:21Serie A
Premi F5 per aggiornare la diretta

00.05 - Il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, incontrerà i giornalisti dopo la sfida contro la Juventus, valida per la trentottesima giornata di campionato di Serie A. Segui la diretta testuale su Tuttomercatoweb.com dallo stadio Olimpico Grande Torino.

Ore 01.04 - Comincia la conferenza stampa di D'Aversa

E' mancato qualcosa?
"Nel primo tempo non abbiamo fatto benissimo: sul gol eravamo in netta superiorità numerica, poi con i subentri abbiamo ripreso la partita. La Juve voleva vincere il derby, a prescindere dalla classifica e dai risultati delle altre. Il percorso in casa è stata importante, abbiamo mostrato il dna del Toro, è stata la partita dell'amore della squadra verso i tifosi e viceversa. Il primo tempo non bene da entrambe le squadre, nella ripresa è stata più bella. C'era un clima surreale, è stata una sconfitta per tutti vedere tanti tifosi che sono andati via. Noi in campo dobbiamo darci battaglia, ma nel contorno bisogna essere sereni: non posso essere preoccupato che capiti qualcosa a mia moglie e ai figli per una partita. Tutti ci auguriamo che il tifoso della Juve possa stare meglio"

Il suo desiderio è rimanere? Parlerete con Cairo?
"Il futuro era la gara di questa sera. Sono stato chiamato per raggiungere un obiettivo ed è stato raggiunto. Il presidente Cairo si era raccomandato di non finire come l'anno scorso e così è stato. Ci siamo incontrati nel suo ufficio: indipendentemente dalla sua decisione, lo ringrazierò sempre per aver allenato il Toro e ne sono orgoglioso"

Ma lei vuole restare?
"Nel momento in cui sono stato chiamato e abbiamo fatto un contratto di 4 mesi, a presidente e direttore dissi che avrei fatto di tutto per far cambiare loro idea"

Come si può migliorare?
"Già partire dal ritiro è importante. Con il pari di oggi chiudiamo con 1,5 di media, arriveresti dove compete al Toro"

Cosa le rimane di questi mesi?
"L'ingresso in campo di oggi me la porto dietro, non avevamo mai giocato con il nostro pubblico. Tutto ciò che è successo ha smussato l'entusiasmo, mi sarebbe piaciuto godermela senza problemi. Siamo contenti di aver chiuso da imbattuti in casa nel nostro percorso. Si pensava che senza pubblico e senza contestazioni era un vantaggio, oggi però con la loro spinta abbiamo recuperato"

Come si è congedato dalla squadra?
"Domattina qualcuno non potrà essere al Filadelfia per impegni o convocazioni Nazionali, ma ho dato l'appuntamento per salutare me e lo staff. Li ho ringraziati tutti, sono orgoglioso per come si sono messi a disposizione. Eravamo a 3 punti dalla zona retrocessione e si era perso 3-0 a Genova con espulsione di Ilkhan, fare risultati con gli stessi ragazzi significa che con passione e volontà di giocare da squadra si può fare qualsiasi risultato. Il rammarico è che non l'abbiano dimostrato prima, oggi volevamo lasciare un bel ricordo di noi. Ci sono tanti giocatori in scadenza e prestiti. Non era semplice fare ciò che si è fatto, ma è solo merito dei ragazzi e sono orgoglioso di averli allenati"

Ha visto Cairo e Petrachi?
"E' successo spesso di non incontrarci per le varie conferenze post-gara. Non abbiamo appuntamenti, è giusto così: l'unica mia preoccupazione era affrontare questo derby e farlo nel migliore dei modi"

E' un po' deluso?
"Non c'è stato il tempo per avere questo sentimento. Vi devo ringraziare, in questi quattro mesi ho chiesto che tutti dovessimo fare in modo per ottenere risultati e obiettivi. Ero concentrato sul lavoro, voi siete bravi e sapevate anche cose che dico in spogliatoi. Avete sottovalutato la persona che avevate di fronte, sono altrettanto bravo quanto vuoi"

Le sue parole suonano come un addio...
"I miei complimenti erano sinceri. A differenza del passato ho trovato un gruppo di giornalisti bravi e professionali. Se la società mi avesse comunicato che non sono l'allenatore del prossimo, lo avrei già detto. Sto ringraziando tutti, ma non è una parola d'addio. Non dipende da me, penso di aver fatto ciò che mi era stato chiesto"

Ore 01.21 - Termina la conferenza stampa D'Aversa

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile