Udinese, Balzaretti: "Il nostro club un modello di integrazione, i responsabili verranno puniti"
Federico Balzaretti, responsabile dell'area tecnica dell'Udinese, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della gara contro il Milan, sospesa nel primo tempo per insulti razzisti rivolti al portiere rossonero Mike Maignan: "Ci tengo a dire che il club e la città sono un modello straordinario di integrazione, siamo il club più multietnico in assoluto. Se ci sono state due persone che hanno fatto un gesto o detto una parola verranno punite perché nessuno di noi tollera qualsiasi forma di razzismo. Sono qui da mesi e questo è un popolo straordinario, due persone non possono rovinare i valori di un club e di una città. Se c'è un modello di integrazione siamo noi e di conseguenza la società. Nei confronti di chi verrà ritenuto colpevole verranno presi i provvedimenti necessari".
Troppi punti persi nei finali?
"Sì, dobbiamo crescere. Non si possono regalare punti nei momenti finali tutte le volte, è una questione di applicazione e concentrazione. Dobbiamo crescere velocemente per non buttare punti sul campo. La prestazione è stata all'altezza contro una grande squadra come il Milan. La differenza la fanno i dettagli. Non ci piangiamo addosso, i ragazzi hanno grandissima voglia di lavorare e lo faremo tutti uniti. L'applauso del pubblico alla fine è stato molto bello. Andiamo avanti, ci sono altre partite difficili ma la nostra identità è perfettamente riconoscibile".
Samardzic e Perez possono ancora partire?
"Difficile, il mercato è aperto ma noi li vediamo assolutamente concentrati come hanno dimostrato stasera. I giocatori sono abituati a convivere con queste voci".






