Udinese, tanta (troppa) abbondanza in difesa. A farne le spese potrebbe essere già Mlacic
L'Udinese si ritrova con un problema inatteso in difesa. Più che i quattro gol incassati nelle prime amichevoli estive contro Istra e Swansea, a far riflettere è l'eccessivo numero di centrali attualmente a disposizione di Kosta Runjaic. Il reparto conta infatti ben otto difensori, una situazione che il tecnico non si aspettava, soprattutto perché fino a poche settimane fa sembravano scontate le partenze di Oumar Solet e Thomas Kristensen. Il mercato, però, ha cambiato lo scenario e ora il club friulano dovrà trovare una soluzione per evitare un eccessivo affollamento.
Il francese, accostato a diverse squadre, ha ricevuto soltanto un sondaggio dal Napoli dopo che Inter, Como e Leeds avrebbero raffreddato il proprio interesse anche per le condizioni del suo ginocchio. Per il difensore danese, invece, non sono arrivate offerte all'altezza delle richieste dell'Udinese, che continua a valutarlo almeno 15 milioni di euro e non intende cederlo a prezzo di saldo. Una situazione che, se da un lato garantisce qualità alla rosa, dall'altro rischia di rallentare la crescita degli altri difensori.
Ed è per questo che la dirigenza e Runjaic sono chiamati a fare delle scelte. Come riferisce il Messaggero Veneto, Christian Kabasele e Nicolò Bertola sembrano aver guadagnato la fiducia dell'allenatore, mentre James Abankwah e Saba Goglichidze potrebbero nuovamente partire in prestito. Anche il giovane Branimir Mlacic sembra destinato a trovare spazio altrove per continuare il proprio percorso di crescita. Il croato è arrivato a gennaio dopo essere astato accostato all’Inter ma sembra già ai saluti, visto che i friulani sembrano maggiormente interessati a puntare su Palma.






