L'Udinese vola e batte anche il Cagliari: con Buksa e Gueye quota 50 è cosa fatta
L'Udinese trova il secondo successo consecutivo e conferma così quello che è un momento estremamente positivo. Dal post sosta in poi i friulani hanno accumulato tre vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, contro il Parma. Stavolta i friulani piegano il Cagliari all'Unipol Domus con uno 0-2 che ha ricordato per alcuni versi il match vinto contro il Genoa. I sardi infatti per almeno cinquanta minuti mettono in seria difficoltà i bianconeri, ma il centro di Buksa manda in confusione i sardi, che reagiscono tardi, non sfondano il muro avversario e subiscono allo scadere il primo gol in Serie A di Gueye. Le zebrette raggiungono così la tanto agognata quota 50.
Per la trasferta di Cagliari mister Runjaic deve rinunciare a Ekkelenkamp (infortunio al perone) e a Kabasele (squalificato). Recuperano in tempo invece Karlstrom e Piotrowski, con il terzetto formato da Zemura, Bertola e Davis che esce dall'infermeria e si accomoda in panchina. Il tecnico resta quindi con il 3-5-2, dando una chance dal primo minuto al giovane Mlacic in difesa, mentre a centrocampo l'unica novità è il ritorno del polacco numero 24 al posto dell'ex Anversa. Una gara tosta, difficile, dove i sardi creano tanti presupposti per arrivare al gol. L'Udinese ha il merito di non cedere, ringranziando retroguardia e Okoye quando serve.
Poi nell'intervallo l'Udinese sistema qualcosa e comincia a pungere, con Kamara che riesce a ritagliarsi d'esperienza nel duello con Palestra lo spazio per un cross pericoloso, concretizzato da un Buksa disastroso nel primo tempo, che si riscatta con il suo terzo gol in campionato. Il centro manda in panne il Cagliari, ma i friulani non riescono a battere il ferro finché è caldo. I padroni di casa così reagiscono e serve un monumentale Karlstrom al 76' per salvare sulla linea il risultato. Runjaic si gioca la carta Davis, che fa subito capire quanto possa essere pericoloso, mettendo a referto tre transizioni pericolose, con uno di questi che porta all'assist per Gueye che chiude la contesa. Una sfida che lascia comunque strascichi, viste poi le pesanti accuse lanciate da un nervoso centravanti inglese, supportato nel post partita dai compagni di squadra, nei confronti di Dossena. Quest'ultimo infatti avrebbe rivolto un appellativo razzista all'ex Watford, con tanto poi di botta e risposta in serata tra i due club.











