Un fallimento dietro l'altro. Ora per il Milan si prospetta un'altra ripartenza da zero
Il Milan ha clamorosamente fallito l'accesso alla prossima Champions League. In una stagione che sembrava apparecchiata per il grande ritorno rossonero fra le migliori 36 d'Europa, la squadra di Massimiliano Allegri ha mancato l'accesso all'ultima curva dopo mesi passati all'interno della zona di vetta, quei primi 4 posti che avrebbero garantito il pass UEFA.
La scorsa stagione era stata etichettata dall'amministratore delegato Furlani come un vero e proprio fallimento e non è difficile immaginare un giudizio molto simile per quella che si è da poco conclusa, con l'aggravante di un percorso fatto senza il fardello dell'impegno europeo durante le settimane. Il Napoli dello scorso anno senza coppe, per fare un paragone, aveva vinto lo Scudetto…
E allora a Milanello è già tempo di giudizi e di processi che riguarderanno un po' tutti i comparti. Il tecnico Massimiliano Allegri ovviamente, che non è riuscito ad invertire la tendenza nonostante un avvio sprint. La squadra, su tutti i suoi interpreti principali Rafa Leao e Christian Pulisic. E inevitabilmente anche la dirigenza che non è stata in grado di allestire, numeri alla mano, una rosa competitiva. Da Furlani a Tare fino a Zlatan Ibrahimovic, le prossime settimane si annunciano caldissime sotto ogni punto di vista.











