Un ruolo centrale nel Milan (ma non da ad): Calvelli e il nuovo progetto rossonero
Massimo Calvelli non sarà il prossimo amministratore delegato del Milan ma è certamente una figura centrale nel nuovo corso rossonero. Sempre presente alle riunioni di questi giorni e di queste ore con Gerry Cardinale all'Hotel Four Season di Milano, Calvelli è al centro del progetto che sta rinascendo dalle ceneri del fallimento della mancata qualificazione in Champions League della società di Via Aldo Rossi.
Un ruolo centrale (ma non da AD)
Lui e Zlatan Ibrahimovic come manifestazioni dirette di una proprietà che però da adesso in poi non vorrà più delegare in toto decisioni e responsabilità. Però è chiaro che Cardinale si affiderà molto al classe 1974 di Montevarchi, già nel Consiglio d'Amministrazione del Milan e di fatto attualmente CEO International di RedBird. Sta seguendo da vicino gli investimenti nel campo di sport e media (come faceva tra le altre anche Giorgio Furlani per Elliott) per il fondo statunitense. Dunque il Milan ma anche il piano di NBA Europe.
La bio di Calvelli
Nato come detto in Toscana, la sua carriera sportiva si sviluppa soprattutto... Nel tennis. Perché è uno dei giovani più promettenti a cavallo tra gli anni '80 e '90 della racchetta italiana: arriva in semifinale agli Australian Open Giovanili del 1991 (fuori contro Stephen Gleeson, vincerà Thomas Enqvist) come miglior risultato, raggiungerà il 255 nel ranking come miglior posizione. Diventa poi da subito manager: Global Business Director presso Wilson Sporting Goods, European Marketing e National Sales Director presso Amer Sports e ha lavorato per 9 anni in Nike come Global Sports Marketing Director. Dai brand sportivi, entra nel mondo del tennis da protagonista e dirigente. Per cinque anni è CEO dell'ATP, l'Associazione del Tennis, insieme al Presidente Andera Gaudenzi è uno dei principali artefici della crescita esponenziale del tennis internazionale. Aumentano gli introiti a livello cmmerciale e le sponsorship, la più importante è quella col Fondo Saudita, il PIF, divenuto poi sponsor principale dei grandi tornei e naming partner delle Finales e del Ranking stesso. Nel luglio del 2025 entra a far parte di RedBird.











