Venezia, Gytkjaer ammette: "Sono uno dei più vecchi, devo fare di più. Solo così ci si salva"
"È la fame il motore di tutto, anche a 34 anni: vale per me che sono uno dei più vecchi, so di dover fare di più e meglio, sento molta responsabilità. Ci si salva così. Nel Venezia c'è un gruppo che mi sembra molto quadrato". Questo il punto focale dell'intervista concessa al Corriere dello Sport da Christian Gytkjaer, punta centrale danese in forza dai Lagunari, sotto la guida del neo tecnico Eusebio Di Francesco. Mentre a proposito della nuova guida in panchina, reduce dalla retrocessione con il Frosinone, il 34enne ha replicato speranzoso: "Possiamo fare molto bene, perché è un allenatore esperto. Sono fiducioso se penso al campionato che ci aspetta".
Il Venezia riuscirà a salvarsi?
"C'è una squadra prevalentemente giovane, il nostro segreto però può essere quello di aver cambiato poco sullo slancio dell'ultima promozione. Tutti sanno di dover fare il salto di qualità e sono motivati. Anch'io cerco di trasmettere qualcosa con la mia esperienza".
Riguardo alla scalata compiuta col Monza?
"Può esserci qualche similitudine in partenza, anche se lì erano arrivati molti giocatori nuovi dal mercato. Di cambiato rispetto ad allora forse ci sono la strategia e le aspettative presenti attorno alla squadra".






