Venezia, Perez: "Stroppa esigente, la Spagna non mi manca. Festa per la A una locura"
Kike Perez, centrocampista del Venezia, è stato tra i protagonisti dell'immediata risalita in Serie A dalla cadetteria per i lagunari, e lo spagnolo classe 1997 ha parlato a La Gazzetta dello Sport di oggi: "Sono orgoglioso di ciò che ho fatto. La festa promozione è stata una autentica locura (pazzia, ndr), uno dei giorni più felici della mia vita e qualcosa di unico che puoi vivere solo a Venezia. Anche sul piano calcistico abbiamo portato a termine un lavoro incredibile".
Il contributo di mister Stroppa
Tra i segreti del Venezia c'è anche il tocco dell'allenatore, Giovanni Stroppa, un esperto in promozioni in Serie A: "Il mister è davvero esigente, ha tirato fuori il meglio di ciascuno di noi. Quando tutta la squadra fa quello che dice, si nota. Grazie a lui è arrivato ciò". Quindi traccia la strada per la nuova stagione, quella del ritorno in prima categoria: "Dobbiamo rimanere in Serie A, faremo tutto il possibile perché è troppo importante".
Nessuna nostalgia spagnola
In conclusione, a Kike Perez viene chiesto se conservi nostalgia della Spagna, che però non parrebbe avere: "Sto benissimo qui, penso che non tornerò. Un uomo felice è un uomo che lavora meglio". Il messaggio, insomma, è chiaro.






