Venezia, Stroppa sul rinnovo: "Ho firmato a mezzanotte e un minuto sulla barca con Antonelli"
Giovanni Stroppa, allenatore del Venezia, ha presenziato in conferenza stampa per dare ufficialmente il via alla stagione 2026/27. Partendo da un tema molto caldo, ossia il rinnovo raggiunto con il club lagunare a inizio giugno, dopo la promozione in Serie A: "Sulla firma svelo un aneddoto: il direttore (Antonelli, ndr) è molto scaramantico, non voleva farmi firmare di venerdì. Come un capodanno qualsiasi abbiamo aspettato a mezzanotte nella sua barca. A mezzanottte e un minuto abbiamo firmato sulla barca davanti a Piazza San Marco", ha raccontato il tecnico 58enne.
Facendo poi una precisazione su un passaggio: "Nella festa a San Marco qualcuno aveva strumentalizzato il fatto che non ci fossimo dati la mano, ma non c'era niente di diverso che la volontà di proseguire qua. C'è una stima che ci lega oltre all'aspetto professionale. Volevo rimanere a Venezia, credo di aver dimostrato il 'come', non solo il risultato, nel fare al meglio il mio mestiere. Non è l'obiettivo che poi mi fare rimanere a Venezia, se fossimo rimasti in B sarei rimasto ugualmente per ciò che questa proprietà e questo direttore mi mettono a disposizione siano impagabili".
Concludendo poi con le ambizioni del Venezia per questa nuova stagione: "Il progetto va avanti, mi riempie di orgoglio, mi gratifica tantissimo. Ho parlato di orgoglio l'anno scorso, di aver trovato una società, una tifoseria piene di entusiasmo. Questa città, questa società e questa tifoseria meritano di mantenere la categoria e farò di tutto per farla mantenere. Mi è piaciuta la parola detta da Antonelli sul fatto di essere "solidi", per fare un campionato da protagonisti".






